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Idiom: Cantina della famiglia Bottega. Intervista a Roberto Bottega.

idiom cantina

In occasione dell’Italian Festival at Idiom che si svolgerà il 3 ed il 4 marzo 2018  vogliamo raccontarvi la storia della Famiglia Bottega, proprietaria della prestigiosa Cantina Idiom di Cape Town.

Abbiamo avuto il piacere di intervistare Roberto Bottega, ideatore dell’Italian Festival at Idiom, che ci anticipa il ricco programma di quest’anno e le numerose novità previste.

Un weekend ricco di attività per grandi e piccoli in cui verrà ricreata un’atmosfera carnevalesca per intrattenere gli amanti dello stile di vita italiano.

 

La storia di Idiom è una storia italiana che inizia negli anni ’50 quando dal Friuli la famiglia Bottega si trasferisce in Sudafrica.

Proprio in Sudafrica il primogenito Alberto inizia il suo percorso di studi scientifici che lo porterà a Johannesburg a lavorare come fisico nucleare.

Nel 1998 darà vita al vigneto “Da Capo” iniziando così la sua avventura con la Cantina Idiom a Sud di Stellenbosh, vicino al passo di Sir Lowry.

Con l’aiuto dei figli Roberto, Laura e Silvana e la collaborazione dell’importante enologo Giorgio Dalla Cia, Alberto in pochissimo tempo fa conoscere al mondo intero questa cantina e i suoi meravigliosi vini.

L’idea di partenza era quella di produrre vini ispirati al gusto di Bordeaux e della Côte de Rhone, con influenza dei grandi toscani e piemontesi, amalgamati dall’incredibile terroir del Capo.

I vigneti Da Capo comprendono una vasta selezione di vitigni italiani, tra cui Sangiovese, Barbera, Nebbiolo e Primitivo.

Orgogliosi della loro eredità italiana, la famiglia Bottega è molto attiva nella comunità italiana in Sudafrica, introducendo uno degli appuntamenti più attesi a Cape Town degli ultimi anni: l’Italian Festival at Idiom.

In pochi anni Idiom diviene una destinazione esclusiva nel cuore delle Winelands, avvolta da un panorama mozzafiato in cui i suoi visitatori possono rilassarsi e degustare i vini della cantina. Non solo degustazione, dal giugno 2016 da Idiom è possibile anche mangiare presso l’esclusivo ristorante. 

Quest’ultimo offre 60 posti a sedere, regalando agli ospiti un’esperienza unica dove elementi in stile classico come archi romani e porticati in pietra si incontrano in un’atmosfera contemporanea e modernista. Ad arricchire il tutto una splendida terrazza panoramica.

idiom restaurant

La cucina del ristorante presenta un mix di piatti sudafricani e italiani rivistati in chiave moderna e creati in armonia con l’ampia selezione di vini Idiom.

Aspettatevi un menù stagionale à la carte, dove, su prenotazione, è possibile assaggiare i menù degustazione a più portate. La sala da pranzo è collegata al centro di degustazione di vini Idiom dove i più appassionati possono degustare e acquistare le miscele di punta della tenuta e le bottiglie limited edition.

Idiom restaurant

 

ITALIAN FESTIVAL AT IDIOM 2018

Idiom Italian Festival

Oggi Alberto Bottega lavora fianco a fianco con il figlio Roberto, che abbiamo intervistato in occasione della nuova edizione dell’Italian Festival At Idiom che si svolgerà nella Farm della famiglia Bottega il 3 e il 4 Marzo 2018.

Il weekend del Festival prevede numerose attività con un focus sulla valorizzazione dei prodotti italiani, in particolare dell’enogastronomia. Previste anche Masterclass di degustazione di vini provenienti da tutta Italia, lezioni di cucina, musica dal vivo e numerosi laboratori creativi dedicati ai più piccoli.

Sarà possibile degustare anche numerosi piatti tipici regionali italiani presso gli stand gastronomici presenti. Non mancheranno prelibatezze come pane artigianale, pasta fatta a mano, pizza, salsiccia e polenta gelati e dolci.

Vi lasciamo adesso la nostra intervista a Roberto Bottega che ci parlerà nel dettaglio del Festival, raccontandoci come è nata l’idea di questo riuscito evento, il programma di quest’anno e molto altro ancora!

1) Buongiorno Roberto, ci puoi parlare di come è nata l’idea del festival?

Febbraio e Marzo in Sudafrica sono i tradizionali mesi della vendemmia.

Quello che nel 2006 è iniziato come un pranzo celebrativo per la famiglia Bottega l’anno successivo si è allargato agli amici più intimi e l’anno dopo ad altri amici ancora. Abbiamo quindi chiesto un aiuto a “the Fogolar Furlan”- la nostra associazione friulana di Città del Capo – per aiutarci con tutti i preparativi.

Il numero di persone è aumentato ancora e nel 2012 eravamo già più di mille persone!

Dal 2013 al 2016, durante il periodo di costruzione del nuovo Idiom Visitor Centre e del ristorante Da Capo Vienyards, l’evento non si è tenuto. Inoltre nel 2017, un incendio devastante che ha distrutto il 20% dei nostri vigneti ci ha quasi costretto a cancellare il festival, noi però, mantenendo un atteggiamento positivo, abbiamo deciso di farlo ugualmente. L’evento, organizzato in sole tre settimane, è stato un grandissimo successo attirando 1700 persone!

Quest’anno abbiamo avuto un po’ più di tempo per organizzare tutto, perciò abbiamo aspettative ancora più grandi.

2) Qual è il programma del Festival? Cambia ogni anno?

Il Festival è aperto dalle 10.00 alle 18.00 e il programma cambia ogni anno.

L’attenzione è focalizzata sulla valorizzazione dei prodotti italiani, in particolare dell’enogastronomia.

Siamo coinvolti in un progetto chiamato “Vinotria” che importa circa 250 vini italiani da più di 40 produttori provenienti da tutta Italia.

Questo fine settimana è quindi una buona occasione per i visitatori di conoscere il vino italiano. C’è un’ampia selezione di vini da degustare, inclusa nel prezzo del biglietto d’ingresso e vi è inoltre la possibilità di partecipare a Masterclass, molto popolari e richieste, che richiedono un biglietto extra.

Il programma prevede molti stand dedicati al cibo, una live band che suonerà musica italiana dalle 14.00 alle 17.00, molti ristoratori italiani che faranno una dimostrazione dei loro piatti, uno Chef dall’Italia che terrà alcune lezioni di cucina, La Scuola Dante Alighieri gestirà poi un laboratorio creativo per bambini e un salotto di conversazione per tutti gli ospiti che vogliono imparare l’italiano. La lezione la chiameremo “Al Bar” e sarà molto divertente vedere un Sudafricano ordinare un “latte macchiato” in italiano!

Ma non è finita! Ci saranno anche attività creative, come quella di pittura di maschere veneziane, un’altra dedicata alla creazione di collane in ceramica e la costruzione della bicicletta di Leonardo Da Vinci. 

Dalle 12.00 alle 14.00 i bambini impareranno a preparare la pizza e dopo aver guardato lo spettacolo di burattini ispirato alla favola di Pinocchio ad aspettarli ci sarà il luna park del Paese dei Balocchi con tantissime giostre.

Quest’anno avremo inoltre il piacere di ospitare Walter Dri, chef di Udine, che terrà alcuni laboratori di cucina, ed anche Maurizio Felluga e Giorgio Colutta, due viticoltori friulani, che presenteranno i loro vini. Il sabato sera, dalle 18.00 alle 19.30, vi sarà così un aperitivo alla friulana per godersi il sole che tramonta sulla baia in lontananza.

Vi sarà poi uno stand Prosecco, un mozzarella bar, gin e birra italiana e molto altro ancora. Avremo moltissimi brand italiani come Illy, Segafredo, Saeco, Acqua Panna, San Pellegrino e molti altri.

Il momento clou della domenica sarà poi la sfilata di Alfa Romeo vintage compresi i nuovi modelli Giulia e Stelvio.

3) Come descriveresti la comunità italiana a Cape Town?

La comunità italiana è piccola ma in costante cambiamento. Negli ultimi anni c’è stata una nuova ondata di arrivi dall’Italia che porta nuove idee e prodotti italiani. Molti sono arrivati nel dopo-guerra e altri ancora hanno scelto il Sudafrica per il nostro stile di vita, i grandi spazi aperti, la montagna ed il mare. Al tempo stesso penso che molti italiani impieghino un po’ di tempo per adattarsi alla mentalità sudafricana anglosassone.

Il sabato mattina si ritrovano spesso da Giovanni’s Deli o da Tre Castelli e devo ammettere che anche il nostro festival sta diventando un appuntamento annuale.

INFORMAZIONI UTILI PER PARTECIPARE ALL’ ITALIAN FESTIVAL AT IDIOM

– Il biglietto Opera comprende anche un aperitivo in stile italiano. I biglietti giornalieri per sia il sabato e domenica possono essere acquistati online sul www.webtickets.co.za per R150 per gli adulti e per i bambini di età compresa tra R50 4-12.

  • Il biglietto giornaliero comprende l’ingresso al festival, un programma di eventi, una bottiglia di San Pellegrino o Acqua Panna e l’accesso alla degustazione di Prosecco.
  • Per prenotazioni di Idiom degustazione di vini e di ristorazione, si prega di contattare: +27 (0) 21 204 1059. Per ulteriori informazioni, si prega visitare il sito: idiom.co.za
  • Orario di apertura:  Tutti i giorni: 10:00-05:00 | Idiom ristorante: da mercoledì a domenica: 10:00-05:00

IDIOM VINEYARDS, Sir Lowry’s Pass, Somerset West |0218581088

 

 

 

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