<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Arte contemporanea Cape town Archivi - My CapeTown</title>
	<atom:link href="https://mycapetown.it/tag/arte-contemporanea-cape-town/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://mycapetown.it/tag/arte-contemporanea-cape-town/</link>
	<description>La città più bella del mondo</description>
	<lastBuildDate>Mon, 24 Feb 2020 09:10:18 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
	<item>
		<title>Art Meets App: quando l’arte diventa accessibile e sostenibile.</title>
		<link>https://mycapetown.it/art-meets-app-quando-larte-diventa-accessibile-e-sostenibile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[carlotta]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Feb 2020 09:04:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CosaFare]]></category>
		<category><![CDATA[Art Meets APP]]></category>
		<category><![CDATA[Arte Cape Town]]></category>
		<category><![CDATA[Arte contemporanea Cape town]]></category>
		<category><![CDATA[Intervista Michaela Limberis]]></category>
		<category><![CDATA[Investec Cape Town Art Fair]]></category>
		<category><![CDATA[Michaela Limberis]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://mycapetown.it/?p=3361</guid>

					<description><![CDATA[<p>In occasione della ottava edizione di Investec Cape Town Art Fair, la principale fiera d’arte del Continente africano, siamo felici di intervistare Michaela Limberis, fondatrice di Art Meets App. In...</p>
<p>L'articolo <a href="https://mycapetown.it/art-meets-app-quando-larte-diventa-accessibile-e-sostenibile/">Art Meets App: quando l’arte diventa accessibile e sostenibile.</a> proviene da <a href="https://mycapetown.it">My CapeTown</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>In occasione della ottava edizione di Investec Cape Town Art Fair, la principale fiera d’arte del Continente africano, siamo felici di intervistare Michaela Limberis, fondatrice di Art Meets App.<br> In questa intervista Michaela ci racconta del suo progetto, Art Meets App, grazie al quale il mondo dell’arte diventa ancora più accessibile a tutti i suoi estimatori, riuscendo a supportare anche molti artisti indipendenti. </p>



<p>Michaela ci consiglia i suoi spot preferiti di Cape Town, i musei da non perdere e quelle che secondo lei sono le maggiori differenze tra Johannesburg e Cape Town. </p>



<p>Tuffiamoci in questa bellissima intervista e scopriamo che cosa ci attende con la nuova edizione Investec Cape Town Art Fair, che ha preso vita venerdì 14 febbraio a Cape Town.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="683" height="1024" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2020/02/unnamed-27-683x1024.jpg" alt="" class="wp-image-3402" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2020/02/unnamed-27-683x1024.jpg 683w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2020/02/unnamed-27-200x300.jpg 200w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2020/02/unnamed-27-768x1152.jpg 768w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2020/02/unnamed-27.jpg 800w" sizes="(max-width: 683px) 100vw, 683px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Buongiorno Michaela, sei la fondatrice di Art Meets App. Ci racconti di che cosa si tratta?</h2>



<p>Art Meets App è un comodo strumento disponibile gratuitamente per scoprire l’arte, salvando su una mappa interattiva spazi artistici come musei, gallerie, atelier di artisti, ma anche inaugurazioni di mostre, workshop, festival, conferenze e qualsiasi altro evento legato all’arte. È un ottimo modo per i cittadini curiosi e i turisti di navigare facilmente nel mondo dell&#8217;arte. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Com’è nata l’idea di Art Meets App?</h2>



<p>Ho lavorato in vari aspetti dell&#8217;industria dell&#8217;arte &#8211; sempre a stretto contatto con gli artisti. L’App è un tentativo per risolvere in qualche modo una serie di problemi comuni che riscontriamo continuamente nel settore, per quanto riguarda l’accessibilità e la sostenibilità- entrambi in termini sia di impegno pubblico sia di attualità/visibilità artistica.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Qual è il successo più grande di Art Meets App?</h2>



<p>Connettere le persone all’arte e garantire più autonomia e libertà agli artisti oltre a prevenire esclusione economica.<br> Grazie a Art Meets App è possibile individuare gli studi degli artisti, le gallerie, i musei, le fiere d&#8217;arte, ecc. sulla stessa mappa &#8211; è una mappa democratica dell’arte in realtà.<br> L&#8217;obiettivo a lungo termine è che l&#8217;app Art Meets sia diffusa in ogni città. <br> Non solo sarà utile per navigare nelle città dove c&#8217;è un&#8217;abbondanza di attività sulla scena artistica, ma si rivelerà particolarmente efficace in luoghi che mancano di infrastrutture per l&#8217;arte, perché gli artisti sono il loro punto di riferimento. </p>



<p class="has-text-align-center"><strong><a href="https://mycapetown.it/intervista-laura-vincenti-cape-town/">Leggi anche la nostra intervista a Laura Vincenti, direttrice di Investec Cape Town Art Fair, la principale fiera d’arte del Continente africano.</a></strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Che cos’è invece Art Meets TV?</h2>



<p>Art Meets TV è il lato produttivo di Art Meets, incentrato sulla creazione di contenuti e sull&#8217;educazione. </p>



<figure class="wp-block-embed-youtube wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Art Meets app" width="604" height="340" src="https://www.youtube.com/embed/bMlySxjeIHA?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Come può un artista indipendente collaborare con Art Meets App?</h2>



<p>Può scriverci a info@artmeetsapp.com</p>



<h2 class="wp-block-heading">Quale consiglio puoi dare agli artisti emergenti che lavorano e si muovono da soli?</h2>



<p>Consiglio proprio di non “muoversi da soli”. <br> Partecipate a progetti di gruppo, sostenete i vostri coetanei, create network basati su vantaggi reciproci e su valori condivisi. E cercate di non lasciarvi accecare dal capitale sociale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Hai in corso progetti su cui stai lavorando in questo momento per quanto riguarda gli artisti locali?</h2>



<p>Abbiamo appena completato i nostri primi due progetti di documentari artistici a lungo termine &#8211; Penny Siopis e Simon Stone. <br> Entrambi i film saranno proiettati per la prima volta domenica 16 febbraio al The Labia Theatre nell&#8217;ambito del programma Investec Cape Town Art Fair’s Art.Doc. <br>Trovate tutti i dettagli su <a href="http://artmeets.agency/artmeetsapp">Art Meets app.</a></p>



<figure class="wp-block-embed-youtube wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Penny Siopis | Open Form / Open Studio (trailer)" width="604" height="340" src="https://www.youtube.com/embed/0D-Kw9kSch8?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<figure class="wp-block-embed-youtube wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe loading="lazy" title="Simon Stone / Documentary trailer (2018)" width="604" height="340" src="https://www.youtube.com/embed/_dvvu_gmQfU?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Ci consigli qualche artista locale ancora sconosciuto da tenere d’occhio?</h2>



<p>Heinrich Minnie</p>



<h2 class="wp-block-heading">Sei nata e cresciuta a Johannesburg mentre adesso vivi a Cape Town. Come definiresti queste due metropoli e quali, secondo te, sono le loro maggiori differenze?</h2>



<p>Ci sono alcune differenze significative, ma in fin dei conti credo che culmini nello stile di vita di entrambe le città. Joburg è una città variegata, con una grande energia, così istintiva e pura; le persone sono accoglienti e generose. <br>Cape Town è una popolare destinazione turistica e vi è un costante e visibile cambiamento e crescita in atto (sia per quanto riguarda le persone sia per le infrastrutture). <br>La scena delle gallerie d’arte si è ampliata positivamente negli ultimi due anni e il contesto naturalistico è insuperabile!</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/01/Table_mountain_cable_way_with_lions_head-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-2024" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/01/Table_mountain_cable_way_with_lions_head-1024x683.jpg 1024w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/01/Table_mountain_cable_way_with_lions_head-300x200.jpg 300w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/01/Table_mountain_cable_way_with_lions_head-768x512.jpg 768w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/01/Table_mountain_cable_way_with_lions_head.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="702" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/03/Schermata-2019-03-25-alle-18.54.35-copia.png" alt="Johannesburg che cosa vedere" class="wp-image-2245" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/03/Schermata-2019-03-25-alle-18.54.35-copia.png 700w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/03/Schermata-2019-03-25-alle-18.54.35-copia-150x150.png 150w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/03/Schermata-2019-03-25-alle-18.54.35-copia-300x300.png 300w" sizes="auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px" /></figure>



<p class="has-text-align-center"><strong><em><a href="https://mycapetown.it/che-cosa-vedere-a-cape-town-in-tre-giorni-itinerari-consigli-e-indirizzi-utili/">Leggi anche il nostro articolo “Che cosa vedere a Cape Town in tre giorni: itinerari, consigli e indirizzi utili“.</a></em></strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Pensi che Cape Town dia abbastanza spazio al mondo dell’arte?</h2>



<p>Sono città così diverse con i loro pregi e loro sfide uniche. <br> Le trovo stimolanti in modi diversi. Johannesburg è un paesaggio molto urbano, vario, umano, con un&#8217;energia impulsiva e pura. Cape Town è piena di splendore naturale e di un diverso tipo di forza creativa. Penso che le due città possano imparare molto l&#8217;una dall&#8217;altra, a fare i conti con il passato e ad andare avanti.</p>



<p class="has-text-align-center"><strong><em>Leggi anche la nostra intervista &#8220;<a href="https://mycapetown.it/con-arp-creiamo-un-dialogo-tra-italia-e-sudafrica-intervista-ad-alessandra-atti-di-sarro/">Con ARP creiamo un dialogo tra Italia e Sudafrica. Intervista ad Alessandra Atti di Sarro.&#8221;</a></em></strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Quali sono secondo te i musei imperdibili di Cape Town?</h2>



<p>Iziko South African National Gallery, Zeitz MOCAA, Norval Foundation sono importanti da vedere, perché favoriscono il dialogo. Ve ne sono molti altri in termini di interesse storico, ma direi The Old Granary.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/09/Zeitz_View-of-Zeitz-MOCAA-in-Silo-Square-1024x683.jpg" alt="Musei Cape Town da vedere" class="wp-image-1299" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/09/Zeitz_View-of-Zeitz-MOCAA-in-Silo-Square.jpg 1024w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/09/Zeitz_View-of-Zeitz-MOCAA-in-Silo-Square-300x200.jpg 300w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/09/Zeitz_View-of-Zeitz-MOCAA-in-Silo-Square-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Quali sono i tuoi posti preferiti di Cape Town dove ami trascorrere il tuo tempo libero?</h2>



<p>Cape Town è un paradiso! Amo passare il tempo nella natura ogni volta che posso: la mattina nuoto a Clifton, corro poi sulla Sea Point Promenade, faccio hiking su Silvermine, Constantia e la Table Mountain. Cape Town ha anche una cucina fantastica, la migliore!<br>Non posso iniziare a fare una lista di ristoranti, ma Orchard on Long fa i migliori frullati e Scheckters Raw e Honest Chocolate sono i miei ristoranti preferiti, durante il giorno. <br>È semplicemente incredibile vivere in una città così vibrante, dove la montagna è letteralmente a pochi minuti dalla porta di casa. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2020/02/Cutie-pies-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-3370" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2020/02/Cutie-pies-1024x683.jpg 1024w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2020/02/Cutie-pies-300x200.jpg 300w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2020/02/Cutie-pies-768x512.jpg 768w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2020/02/Cutie-pies.jpg 1500w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Honest Chocolate</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="802" height="1024" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2020/02/Schermata-2020-02-13-alle-12.54.48-802x1024.png" alt="" class="wp-image-3371" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2020/02/Schermata-2020-02-13-alle-12.54.48-802x1024.png 802w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2020/02/Schermata-2020-02-13-alle-12.54.48-235x300.png 235w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2020/02/Schermata-2020-02-13-alle-12.54.48-768x981.png 768w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2020/02/Schermata-2020-02-13-alle-12.54.48.png 936w" sizes="auto, (max-width: 802px) 100vw, 802px" /><figcaption>Scheckters Raw</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/07/table-mountain-1171970_1920-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-2706" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/07/table-mountain-1171970_1920-1024x768.jpg 1024w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/07/table-mountain-1171970_1920-300x225.jpg 300w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/07/table-mountain-1171970_1920-768x576.jpg 768w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/07/table-mountain-1171970_1920.jpg 1600w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Per maggiori informazioni e approfondimenti, visita il sito<a href="http://artmeets.agency/artmeetsapp"> The Art Meets App di Michaela Limberis</a> o scarica <a href="https://apps.apple.com/za/app/art-meets/id1169007312">gratuitamente la App su iOS a questo link</a> o su Android Store a <a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.nona.artmeets/">questo link.</a></p>



<p><a href="https://mycapetown.it/italiani-cape-town/">Vuoi leggere le storie degli italiani che vivono a Cape Town? Scopri la nostra sezione dedicata alle interviste!</a></p>



<p>E seguici sulle nostre pagine ufficiali <a href="https://www.facebook.com/mycapetown2016/">Facebook</a> e<a href="https://www.instagram.com/my_cape_town/"> Instagram</a>!</p>
<table class="rw-rating-table rw-ltr rw-left rw-no-labels"><tr><td><nobr>&nbsp;</nobr></td><td><div class="rw-left"><div class="rw-ui-container rw-class-blog-post rw-urid-33620" data-img="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2020/02/NOBUKHO-NQABA.jpg"></div></div></td></tr></table><p>L'articolo <a href="https://mycapetown.it/art-meets-app-quando-larte-diventa-accessibile-e-sostenibile/">Art Meets App: quando l’arte diventa accessibile e sostenibile.</a> proviene da <a href="https://mycapetown.it">My CapeTown</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Intervistiamo Laura Vincenti, direttrice di  Investec Cape Town Art Fair.</title>
		<link>https://mycapetown.it/intervista-laura-vincenti-cape-town/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[carlotta]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Jan 2020 15:19:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[italiani a Cape Town]]></category>
		<category><![CDATA[Arte contemporanea Cape town]]></category>
		<category><![CDATA[Intervista Laura Vincenti]]></category>
		<category><![CDATA[Investec Cape Town Art Fair]]></category>
		<category><![CDATA[Laura Vincenti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://mycapetown.it/?p=3174</guid>

					<description><![CDATA[<p>Oggi siamo in compagnia di Laura Vincenti, direttrice di Investec Cape Town Art Fair, la principale fiera d’arte del Continente africano che giunge quest’anno alla sua ottava edizione. In questa...</p>
<p>L'articolo <a href="https://mycapetown.it/intervista-laura-vincenti-cape-town/">Intervistiamo Laura Vincenti, direttrice di  Investec Cape Town Art Fair.</a> proviene da <a href="https://mycapetown.it">My CapeTown</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">Oggi siamo in compagnia di Laura Vincenti, direttrice di Investec Cape Town Art Fair, la principale fiera d’arte del Continente africano che giunge quest’anno alla sua ottava edizione. </h2>



<p>In questa intervista Laura Vincenti ci racconta che cosa significa organizzare una fiera di questa portata, dandoci moltissime anticipazioni sulla nuova edizione, e ci svela le difficoltà e le tante soddisfazione del suo lavoro in qualità di direttrice.<br></p>



<p>Ringraziamo Laura Vincenti per l’interessante panoramica sul mondo dell’arte contemporanea internazionale e africana e vi diamo appuntamento venerdì 14 febbraio con  Investec Cape Town Art Fair 2020!</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="950" height="730" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2020/01/03-artfair-beads.jpg" alt="Investec Cape Town Art Fair" class="wp-image-3177" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2020/01/03-artfair-beads.jpg 950w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2020/01/03-artfair-beads-300x231.jpg 300w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2020/01/03-artfair-beads-768x590.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 950px) 100vw, 950px" /><figcaption>Credit: Investec Cape Town Art Fair</figcaption></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Buongiorno Laura, da molti anni sei Direttrice dell’Investec Cape Town Art Fair, la principale fiera d&#8217;arte del Continente africano. Che cosa significa ricoprire questo ruolo? </h3>



<p>Innanzitutto significa avere una grandissima responsabilità. Il direttore di una fiera deve mettere insieme una serie di elementi tutti indispensabili senza perdere mai di vista i propri obiettivi e la propria visione strategica. <br>
È importante mantenere un giusto equilibrio fra il modello culturale e quello commerciale. Scegliere le gallerie giuste per il modello di fiera; sapere cosa cercano i collezionisti come base per le loro collezioni, saper suggerire come far crescere le loro collezioni sia in termini di opere che in termini di valore di mercato delle opere stesse. <br>
E i collezionisti sono molto esigenti. <br>
Parlando di gallerie, esse vengono in fiera per vendere. Alle gallerie in termini di mercato va data sempre una risposta esaustiva e di qualità, altrimenti non ritornano. Noi ospitiamo numerose gallerie internazionali, numerose ritornano ogni anno, questo per una fiera è un dato importante.  </p>



<p></p>



<h3 class="wp-block-heading">Quali sono state le sfide più difficili che hai incontrato durante questi anni come direttrice di Investec Cape Town Art Fair? </h3>



<p>L’elenco sarebbe lunghissimo… Senz’altro far capire al mondo dell’arte internazionale che il Sudafrica non è solo una destinazione turistica per safari e degustazione vini, ma che la scena artistica locale ed il ruolo del paese come catalizzatore di talenti emergenti dal continente africano hanno un rilievo fondamentale nelle tendenze artistiche del futuro. <br> Come fiera internazionale noi lavoriamo sull’idea di considerare l’arte africana come arte contemporanea dall’Africa e quindi superare la definizione di ‘arte africana’ o ‘artista africano’. Si tratta di arte contemporanea indipendentemente dalla provenienza geografica. Al limite la nazionalità può dare un valore aggiunto, ma non un’identificazione. <br> Il confronto è alla base di tutto e una grande sfida è stata ed è tuttora trovare il giusto equilibrio fra gallerie locali e gallerie internazionali in termini di rappresentazione. <br> Il lavoro di team e personale durante l’anno risulta in 4 giorni di fiera. Non ci si può permettere di sbagliare, altrimenti si deve aspettare un anno per l’edizione successiva per correggere il tiro e spesso è troppo tardi. <br> Un eccezionale esercizio di stile per tutti gli attori coinvolti.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="920" height="510" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2020/01/02-artfair-teddy.jpg" alt="Investec Cape Town Art Fair" class="wp-image-3178" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2020/01/02-artfair-teddy.jpg 920w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2020/01/02-artfair-teddy-300x166.jpg 300w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2020/01/02-artfair-teddy-768x426.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 920px) 100vw, 920px" /><figcaption>Credit: Investec Cape Town Art Fair</figcaption></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Il Sudafrica in questi ultimi anni sta vivendo un momento di vero fermento con l’incremento di mostre e iniziative atte a diffondere l’arte locale a livello internazionale. A che cosa è dovuto secondo te questo boom?         </h3>



<p>La risposta è abbastanza complessa perché va inserita in un contesto internazionale oltre che locale. L’attenzione per gli artisti africani è un fenomeno che globalmente sta avendo molto risalto, attraverso mostre in tutto il mondo, fiere (si pensi al sorgere di nuove ‘fiere africane’, 1:54 a Marrakech oltre che Londra e New York, Akka a Parigi, ArtX a Lagos,…) e successi nel modo delle aste. <br> Gli artisti hanno la possibilità di essere esposti su piattaforme internazionali e l’interesse e la curiosità crescono. <br> Come succede spesso, le fiere d’arte innescano una serie di processi virtuosi in cui sono coinvolti le istituzioni culturali, i collezionisti, le gallerie e ovviamente gli artisti, che ha come effetto di rendere tutto più dinamico. <br> Cape Town è esemplare in questo senso. <br> La fiera ha agito da catalizzatore, dando credibilità ad un mercato che per molti era ancora sconosciuto. <br> Il sorgere di nuovi musei ed istituzioni, Zeits Mocaa, Norval Foundaition, A4 Arts Foundation, the Maitland Institute, ha contribuito a creare attenzione e dinamicità all’offerta culturale artistica, ponendo Cape Town nel calendario internazionale delle destinazioni d’arte.<br> Per una fiera tutto questo è prezioso. La sinergia che creiamo con le istituzioni locali, le gallerie, i collezionisti, i curatori e gli artisti è essenziale per la crescita della scena artistica. Per una fiera crescere insieme al contesto è un valore aggiunto per sé e per la città.  </p>



<p></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="640" height="640" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2020/01/VS_005-640x640-1.jpg" alt="Investec Cape Town Art Fair" class="wp-image-3179" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2020/01/VS_005-640x640-1.jpg 640w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2020/01/VS_005-640x640-1-300x300.jpg 300w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2020/01/VS_005-640x640-1-150x150.jpg 150w" sizes="auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px" /><figcaption>Credit: Investec Cape Town Art Fair</figcaption></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Quali sono stati i passaggi più importanti per far conoscere la fiera a livello internazionale? </h3>



<p>Fare la valigia e prendere più aerei possibili? A parte gli scherzi, la promozione nel mondo, visitando fiere, mostre, studi d’artisti, collezioni è il primo modo per far conoscere la fiera. Nulla è più importante del ‘personal engagement’. <br> Il ruolo dei nostri ambasciatori, ossia di collezionisti, gallerie, curatori entusiasti del progetto, che dopo una prima visita promuovono la fiera nel mondo, è fondamentale: costruisce la credibilità della fiera.<br> Certamente un grande contributo va anche alle comunicazioni stampa, quindi giornali, riviste, newsletter e social media, che spesso raccontano storie interessanti di vita di artisti e galleristi, aggiungendo una nota sentimentale e narrativa alla divulgazione della fiera. Che non guasta.</p>



<p></p>



<h3 class="wp-block-heading">Che cosa dobbiamo aspettarci dall’ottava edizione di Investec Cape Town Art Fair del 2020? </h3>



<p>Investec Cape Town Art Fair è una fiera internazionale con un ‘cuore africano’. Essendo la fiera più importante del continente è nostro dovere avere una giusta rappresentanza dall’Africa. <br> Per la prossima edizione abbiamo lavorato molto nel costruire un dialogo fra la parte sub-sahariana e il Nord Africa. <br> Culture diverse ma tanti spunti per costruire un interessante confronto artistico e culturale. Per la prima volta nell’edizione 2020 avremo due gallerie di Tunisi, curatori e collezionisti dal Nord Africa; è solo un inizio, ma siamo contenti. <br> La mia personale visione della fiera è quella di creare una piattaforma di dialogo e confronto fra culture diverse, con gallerie ed artisti ‘freschi’, giovani, una proposta artistica ed intellettuale unica ed originale. Chi meglio della Rainbow Nation può ospitare tale progetto? Ambizioso, ne sono consapevole, ma spero che l’edizione del 2020 ne sarà la conferma.</p>



<p></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="640" height="640" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2020/01/TROY_MAKAZA_002-640x640-1.jpg" alt="Investec Cape Town Art Fair" class="wp-image-3180" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2020/01/TROY_MAKAZA_002-640x640-1.jpg 640w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2020/01/TROY_MAKAZA_002-640x640-1-300x300.jpg 300w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2020/01/TROY_MAKAZA_002-640x640-1-150x150.jpg 150w" sizes="auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px" /><figcaption>Credit: Investec Cape Town Art Fair</figcaption></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Durante il periodo della fiera, vi saranno, anche quest’anno, eventi atti a coinvolgere la città di Cape Town? </h3>



<p>Assolutamente sì, come dicevo istituzioni quali Iziko South African National Gallery, Zeitz Mocaa, Norval Foundation, A4 Arts Foundation, Maitland Institute collaborano con la fiera nell’organizzazione dell’Art Week, con eventi, walkabout e la gallery night venerdi 15 febbraio, con accesso gratuito a chi possiede un biglietto della fiera a tre red buses in collaborazione con la Città di Cape Town, che in loop portano il pubblico nelle gallerie d’arte della città, dove ci saranno peformances, parties e walkabout con gli artisti. <br>
Organizzeremo uno screening programme al Labia Theatre, aperto al pubblico, con l’intenzione di diffondere video/film educativi sull’arte locale e internazionale.<br>
Quest’anno per la prima volta la settimana precedente la fiera inaugurerà la triennale di Stellenbosch, evento che sicuramente contribuirà a creare uno scambio con la città di Cape Town e un incentivo per avvicinarsi al mondo dell’arte in un contesto diverso.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="640" height="640" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2020/01/VS_038-640x640-1.jpg" alt="Investec Cape Town Art Fair" class="wp-image-3181" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2020/01/VS_038-640x640-1.jpg 640w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2020/01/VS_038-640x640-1-300x300.jpg 300w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2020/01/VS_038-640x640-1-150x150.jpg 150w" sizes="auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px" /><figcaption>Credit: Investec Cape Town Art Fair</figcaption></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Quali sono le gallerie e gli artisti che ad oggi meglio rappresentano l’arte sudafricana? </h3>



<p>In qualità di direttore devo essere imparziale, per cui non posso privilegiare gallerie/artisti piuttosto che altri.</p>



<p>Leggi anche il nostro articolo: <em><a href="https://mycapetown.it/10-musei-cape-town-non-perdere/">&#8220;10 musei di Cape Town da non perdere&#8221;!</a></em></p>



<h3 class="wp-block-heading">Cape Town ha recentemente visto l’apertura del Museo di Arte Contemporanea Zeitz Mocaa. Come ha inciso, secondo te, questa apertura sul mercato dell’arte sudafricano?  </h3>



<p>L’apertura dello Zeitz Mocaa, cosi come le altre recenti istituzioni, Norval e A4, ha contribuito in modo considerevole al mercato dell’arte sudafricano, dando una piattaforma ed una esposizione a livello internazionale ad artisti prima solamente visti in Sudafrica. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="556" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/05/mooca-1024x556.jpg" alt="" class="wp-image-1593" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/05/mooca-1024x556.jpg 1024w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/05/mooca-300x163.jpg 300w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/05/mooca-768x417.jpg 768w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/05/mooca.jpg 1069w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Quali sono i tre luoghi del cuore di Cape Town dove ti piace trascorrere il tuo tempo libero?</h3>



<p>La spiaggia di Llandudno, Clarke’s Bookshop e i negozi vintage di Woodstock.</p>



<p></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="702" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2020/01/Schermata-2020-01-02-alle-13.58.24.png" alt="" class="wp-image-3186" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2020/01/Schermata-2020-01-02-alle-13.58.24.png 700w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2020/01/Schermata-2020-01-02-alle-13.58.24-300x300.png 300w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2020/01/Schermata-2020-01-02-alle-13.58.24-150x150.png 150w" sizes="auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px" /><figcaption>Credit: Clarke’s Bookshop</figcaption></figure>



<p>Leggi anche il nostro articolo &#8220;<a href="https://mycapetown.it/che-cosa-vedere-a-cape-town-in-tre-giorni-itinerari-consigli-e-indirizzi-utili/">Che cosa vedere a Cape Town in tre giorni: itinerari, consigli e indirizzi utili</a>&#8220;.</p>



<p>Per maggiori informazioni, vi invitiamo a consultare <a href="https://www.investeccapetownartfair.co.za">il sito ufficiale di  Investec Cape Town Art Fair.</a></p>



<p>Ringraziamo di cuore Laura Vincenti per la cortese disponibilità.</p>



<p>Vuoi leggere le storie degli italiani che vivono a Cape Town? <a href="https://mycapetown.it/italiani-cape-town/">Scopri la nostra sezione dedicata alle interviste!</a></p>



<p><br>E seguici sulle nostre pagine ufficiali <a href="https://www.facebook.com/mycapetown2016/">Facebook</a> e <a href="https://www.instagram.com/my_cape_town/">Instagram</a>!</p>
<table class="rw-rating-table rw-ltr rw-left rw-no-labels"><tr><td><nobr>&nbsp;</nobr></td><td><div class="rw-left"><div class="rw-ui-container rw-class-blog-post rw-urid-31750" data-img="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2020/01/Screen-Shot-2018-12-18-at-9.59.12-PM.png"></div></div></td></tr></table><p>L'articolo <a href="https://mycapetown.it/intervista-laura-vincenti-cape-town/">Intervistiamo Laura Vincenti, direttrice di  Investec Cape Town Art Fair.</a> proviene da <a href="https://mycapetown.it">My CapeTown</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Page Caching using Disk: Enhanced 
Minified using Disk
Database Caching 100/144 queries in 0.067 seconds using Disk

Served from: mycapetown.it @ 2026-04-13 03:04:17 by W3 Total Cache
-->