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	<title>Food &amp; Wine Archivi - My CapeTown</title>
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	<description>La città più bella del mondo</description>
	<lastBuildDate>Mon, 23 Jun 2025 16:32:09 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Cape Town cosa vedere in un giorno e dove mangiare </title>
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		<dc:creator><![CDATA[carlotta]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Jun 2025 16:29:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cosa Vedere]]></category>
		<category><![CDATA[Food & Wine]]></category>
		<category><![CDATA[cape town]]></category>
		<category><![CDATA[che cosa fare a Cape Town]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Se desiderate visitare il Sudafrica e immergervi nei suoi panorami mozzafiato, quasi sicuramente il vostro viaggio avrà come punto di partenza la cosmopolita Cape Town.&#160; In questo articolo vediamo che...</p>
<p>L'articolo <a href="https://mycapetown.it/cape-town-cosa-vedere-in-un-giorno-e-dove-mangiare/">Cape Town cosa vedere in un giorno e dove mangiare </a> proviene da <a href="https://mycapetown.it">My CapeTown</a>.</p>
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<p><strong>Se desiderate visitare il Sudafrica e immergervi nei suoi panorami mozzafiato, quasi sicuramente il vostro viaggio avrà come punto di partenza la cosmopolita Cape Town.&nbsp;</strong></p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1000" height="623" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2025/06/jaman-asad-FQ03xcur9As-unsplash.jpg" alt="" class="wp-image-4909" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2025/06/jaman-asad-FQ03xcur9As-unsplash.jpg 1000w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2025/06/jaman-asad-FQ03xcur9As-unsplash-300x187.jpg 300w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2025/06/jaman-asad-FQ03xcur9As-unsplash-768x478.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>In questo articolo vediamo che <strong>cosa vedere a Cape Town in un giorno</strong>, magari proprio il primo del vostro <a href="https://mycapetown.it/sudafrica-viaggio-on-the-road-nei-15-luoghi-piu-iconici/">viaggio in Sudafrica</a>. Qui troverete consigli per una giornata all’insegna della bellezza, tra <a href="https://mycapetown.it/flora-e-fauna-lincredibile-biodiversita-di-cape-town/">natura</a> mozzafiato, spiagge e indirizzi su dove mangiare e rilassarsi.</p>



<p><strong>Che cosa vedere in un giorno a Cape Town? Scopriamo insieme un itinerario per un giorno a Città del Capo davvero memorabile.</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li class="has-large-font-size"><strong>Mattina a V&amp;A Waterfront &#8211; Passeggiata nel porto turistico, negozi, caffè e mercatini</strong></li>
</ul>



<p></p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="1000" height="667" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2025/06/marlin-clark-sALNB8x7hNM-unsplash.jpg" alt="" class="wp-image-4908" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2025/06/marlin-clark-sALNB8x7hNM-unsplash.jpg 1000w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2025/06/marlin-clark-sALNB8x7hNM-unsplash-300x200.jpg 300w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2025/06/marlin-clark-sALNB8x7hNM-unsplash-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>Cominciate la vostra giornata a Cape Town dal <a href="https://mycapetown.it/va-waterfront-il-quartiere-commerciale-di-cape-town/"><strong>V&amp;A Waterfront</strong></a>, la vostra porta d’ingresso alla vivacità di questa città. Arrivate la mattina presto per assaporare l’atmosfera del quartiere con la giusta calma, passeggiare sulle banchine, respirare l’aria di mare e lasciarvi conquistare dalle vibes rilassanti, dove le <a href="https://mycapetown.it/shopping-a-cape-town/">boutique</a> di artigianato locale si mescolano a gallerie d’arte, e i mercati culinari diffondono sapori da ogni angolo del mondo.</p>



<p>V&amp;A Waterfront è il luogo perfetto per entrare nello spirito di Cape Town e scoprirne l’essenza, a partire dal Watershed, pieno di souvenir originali, per poi spostarvi al Two Oceans Aquarium o prendere la ruota panoramica per una vista mozzafiato sulla Table Mountain e sulla baia. <strong>Il V&amp;A Waterfront unisce la ricchezza del passato portuale con l’energia di una delle metropoli più vivaci d’Africa. Immancabile tra le cose da vedere a Cape Town!</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li class="has-large-font-size"><strong>Colazione a Cape Town: brunch da The strangers club&nbsp;</strong></li>
</ul>



<p></p>



<p>Se state per visitare Cape Town per la prima volta e siete alla ricerca di un luogo dove <a href="https://mycapetown.it/dove-fare-colazione-a-cape-town-10-indirizzi-da-local/">fare colazione</a> e assaporare l’autenticità del territorio, The Strangers Club è una tappa imperdibile. Nascosto in uno degli angoli più vivaci della città, questo café-ristorante è l’emblema di una gastronomia che parla delle radici del Western Cape. Qui, ogni piatto è una celebrazione delle materie prime locali, scelte con cura da una rete di fornitori di fiducia per portare in tavola sapori freschi, stagionali e ricchi di personalità.</p>



<p>Dalla colazione al brunch, dal pranzo informale a una pausa pomeridiana, The Strangers Club vi conquisterà con la sua semplicità ricercata, l’amore per le ricette genuine e l’ospitalità calorosa del suo team, che vi farà sentire a casa fin dal primo momento</p>



<p><em>1 Braemar Rd, Green Point, Cape Town, 8005, Sudafrica</em></p>



<ul class="wp-block-list">
<li class="has-large-font-size"><strong>Cosa vedere a Cape Town in un giorno? La Table Mountain: escursione mozzafiato</strong></li>
</ul>



<p></p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="1000" height="750" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2025/06/patrick-foh-J_hDQZt-qZg-unsplash.jpg" alt="" class="wp-image-4910" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2025/06/patrick-foh-J_hDQZt-qZg-unsplash.jpg 1000w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2025/06/patrick-foh-J_hDQZt-qZg-unsplash-300x225.jpg 300w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2025/06/patrick-foh-J_hDQZt-qZg-unsplash-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>È la volta di uno degli highlight della giornata:<strong> un’escursione sulla Table Mountain</strong>. Per raggiungerla, potete noleggiare un’auto per tutto il giorno oppure muovervi comodamente con un Uber. La distanza è di circa 15 minuti in auto.</p>



<p><strong>Per capire le opzioni migliori per spostarvi a Cape Town vi consigliamo questo </strong><a href="https://mycapetown.it/come-muoversi-a-cape-town-informazioni-utili-per-un-viaggio-da-sogno/"><strong>nostro articolo.&nbsp;</strong></a></p>



<p>Se c’è un’esperienza da non perdere nel vostro primo giorno a Cape Town è senza dubbio la salita sulla Table Mountain, la regina della città. Alta oltre 1000 metri e inconfondibile per la sua sommità pianeggiante, la Table Mountain offre una vista mozzafiato a 360 gradi, che spazia dalla metropoli sottostante all’oceano che la circonda.</p>



<p>Per raggiungere la cima potete optare per la comoda funivia, che impiega poco meno di 5 minuti, oppure affrontare a piedi il ripido sentiero, una sfida di circa 2 ore di cammino in salita. Una volta in vetta, avete la possibilità di intraprendere diversi percorsi, di varie lunghezze e difficoltà, che vi porteranno alla scoperta di ogni angolo di questo luogo iconico. I più allenati potranno anche compiere l’intero perimetro della montagna in circa 2 ore di passeggiata.&nbsp;</p>



<p>Prima di partire, ricordate di controllare le condizioni meteo, di indossare scarpe comode da trekking e di portare con voi un indumento più pesante per l’aria in quota. Inoltre, per evitare le lunghe code, è consigliabile acquistare<a href="http://www.tablemountain.net/"> i biglietti online in anticipo.</a> <strong>La Table Mountain è senza dubbio l’emblema di Cape Town e una delle esperienze più spettacolari che l’Africa australe ha da offrire.</strong></p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="667" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2025/06/shaun-meintjes-NUDN48Obnfg-unsplash.jpg" alt="" class="wp-image-4913" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2025/06/shaun-meintjes-NUDN48Obnfg-unsplash.jpg 1000w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2025/06/shaun-meintjes-NUDN48Obnfg-unsplash-300x200.jpg 300w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2025/06/shaun-meintjes-NUDN48Obnfg-unsplash-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<ul class="wp-block-list">
<li class="has-large-font-size"><strong>Pranzo vista mare al </strong><strong>The Bungalow by Kove Collection</strong></li>
</ul>



<p></p>



<p>Dopo l’escursione sulla maestosa Table Mountain, The Bungalow è la sosta ideale per un pranzo rilassato a pochi minuti di auto. Situato nel cuore di Clifton, tra l’oceano Atlantico e le iconiche cime dei Twelve Apostles e di Lion’s Head, questo ristorante affacciato direttamente sulla spiaggia offre un perfetto equilibrio tra eleganza e atmosfera informale. Il menù propone piatti ispirati alla cucina mediterranea, ma è il sushi, fresco e ben presentato, a spiccare tra le scelte migliori.&nbsp;</p>



<p>Accompagnate il tutto con un cocktail sulla terrazza panoramica e lasciatevi avvolgere dalla brezza marina e dall’atmosfera musicale curata da DJ dal vivo.&nbsp;</p>



<p><em>Glen Country Club, 3 Victoria Rd, Clifton, Cape Town, 8005, Sudafrica</em></p>



<ul class="wp-block-list">
<li class="has-large-font-size"><strong>Relax e tramonto a Camps Bay&nbsp;</strong></li>
</ul>



<p></p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="563" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2025/06/raquel-pereira-VcWC_okLqK4-unsplash.jpg" alt="" class="wp-image-4911" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2025/06/raquel-pereira-VcWC_okLqK4-unsplash.jpg 1000w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2025/06/raquel-pereira-VcWC_okLqK4-unsplash-300x169.jpg 300w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2025/06/raquel-pereira-VcWC_okLqK4-unsplash-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>Per concludere in bellezza la giornata, non può mancare un po’ di relax in una delle spiagge più iconiche di Cape Town. A poca distanza dal centro,&nbsp; circa 30 minuti a piedi o appena 4 in auto, si trova, appunto, <strong>Camps Bay</strong>, una delle <a href="https://mycapetown.it/10-spiagge-da-non-perdere/">spiagge più famose e vivaci della città.</a>&nbsp;</p>



<p>Con la sua sabbia bianca, le palme altissime e l’inconfondibile sfondo della Table Mountain, Camps Bay è la destinazione prediletta per chi vuole rilassarsi al sole, fare sport all’aria aperta o concedersi un aperitivo con vista oceano in uno dei tanti locali alla moda che costeggiano la spiaggia. <strong>Assolutamente imperdibile tra i luoghi da vedere a Cape Town in un giorno. Le acque cristalline che lambiscono la baia, unite all’imponente scenario delle montagne alle spalle, regalano una delle cartoline più iconiche di Cape Town.&nbsp;</strong></p>



<p>Da non dimenticare che la zona può essere piuttosto ventosa, quindi è consigliabile portare con sé una felpa per la sera.&nbsp; Relax, divertimento e paesaggio mozzafiato: Camps Bay è senza dubbio una delle tappe imperdibili di ogni viaggio a Città del Capo e un ottimo modo per godersi l’atmosfera della città a fine giornata.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li class="has-large-font-size"><strong>Aperitivo al Vista Bar &amp; Lounge</strong></li>
</ul>



<p></p>



<p>Dopo un po’ di relax nella splendida spiaggia di Camps Bay, il nostro itinerario di un giorno a Cape Town prosegue con un aperitivo al <em>Vista Bar &amp; Lounge</em>, all’interno dell’esclusivo resort One&amp;Only Cape Town. Situato nel cuore della lobby, questo raffinato salotto offre una vista mozzafiato su Table Mountain attraverso una parete vetrata a tutta altezza. Di giorno si distingue per l’elegante afternoon tea con delizie di alta pasticceria, mentre la sera si trasforma in un sofisticato cocktail bar, dove l’atmosfera si anima tra drink creativi e vini selezionati.&nbsp;</p>



<p><em>Vista Bar &amp; Lounge, Dock Road, Victoria &amp; Alfred Waterfront &#8211; Cape Town, Western Cape, 8001.</em></p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="667" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2025/06/ryan-cuerden-Ib-UJN06F5s-unsplash.jpg" alt="" class="wp-image-4912" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2025/06/ryan-cuerden-Ib-UJN06F5s-unsplash.jpg 1000w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2025/06/ryan-cuerden-Ib-UJN06F5s-unsplash-300x200.jpg 300w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2025/06/ryan-cuerden-Ib-UJN06F5s-unsplash-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<ul class="wp-block-list">
<li class="has-large-font-size"><strong>Cena da Bo-Vine Wine &amp; Grill House</strong></li>
</ul>



<p></p>



<p>Cape Town vanta una scena culinaria vibrante e in continua evoluzione. Tra le sue gemme più brillanti spicca Bo-Vine Wine &amp; Grill House, un nome sinonimo di eccellenza, qualità e raffinatezza. Con due sedi distinte “In The City,” nel cuore del centro storico, e Camps Bay, con vista mozzafiato sull’oceano, Bo-Vine offre due interpretazioni uniche di una stessa filosofia: qui la <strong>carne premium</strong> è regina.&nbsp;</p>



<p>Tagli selezionati con cura, cucinati alla perfezione, accompagnati da una carta dei vini che celebra i migliori terroir sudafricani.&nbsp; La sede di Camps Bay combina un <strong>premium wine bar</strong> con una <strong>grill house di alto livello</strong>. Il menu spazia dalle <strong>succose bistecche</strong> al <strong>pesce fresco e delicato</strong>, servito con semplicità e gusto. In estate, il <strong>dehor con vista sull’Atlantico</strong> offre il setting ideale per una cena al tramonto; in inverno, ci si rifugia accanto al <strong>camino acceso</strong>, con un calice di vino e buona bistecca.</p>



<p><em>Shop 1, The Promenade Shopping Centre, 85 Victoria Rd, Camps Bay, Cape Town, 8040, Sudafrica</em></p>



<p><strong>Ci auguriamo che questa giornata a Cape Town vi resti nel cuore e che gli indirizzi consigliati abbiano aggiunto un tocco speciale alla vostra esperienza. Se volete scoprire di più su Cape Town e le meraviglie del Sudafrica, date un’occhiata al nostro sito web: troverete ispirazioni, consigli e tante proposte su misura per voi. Pronti a partire? Se desiderate prenotare uno dei nostri tour,</strong><a href="https://mycapetown.it/tour-in-sudafrica/"><strong> questa è la pagina giusta</strong></a><strong> per cominciare il vostro prossimo viaggio.</strong></p>



<p></p>
<table class="rw-rating-table rw-ltr rw-left rw-no-labels"><tr><td><nobr>&nbsp;</nobr></td><td><div class="rw-left"><div class="rw-ui-container rw-class-blog-post rw-urid-49070" data-img="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2025/06/jaman-asad-FQ03xcur9As-unsplash.jpg"></div></div></td></tr></table><p>L'articolo <a href="https://mycapetown.it/cape-town-cosa-vedere-in-un-giorno-e-dove-mangiare/">Cape Town cosa vedere in un giorno e dove mangiare </a> proviene da <a href="https://mycapetown.it">My CapeTown</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Intervistiamo Massimo Orione: dalla pizzeria migliore d’Africa alla beneficienza ai tempi del Covid-19.</title>
		<link>https://mycapetown.it/intervistiamo-massimo-orione-dalla-pizzeria-migliore-dafrica-alla-beneficienza-ai-tempi-del-covid-19/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[carlotta]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2020 15:19:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Food & Wine]]></category>
		<category><![CDATA[italiani a Cape Town]]></category>
		<category><![CDATA[dove mangiare a cape town]]></category>
		<category><![CDATA[mangiare a cape town]]></category>
		<category><![CDATA[mangiare la pizza a cape town]]></category>
		<category><![CDATA[Massimo Orione]]></category>
		<category><![CDATA[pizza cape town]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Come si diventa la migliore pizzeria d’Africa? Oggi lo chiediamo al piemontese Massimo Orione proprietario della pizzeria Massimo’s, che nel 2019 ha vinto questo prestigioso riconoscimento.Nella nostra intervista Massimo ci...</p>
<p>L'articolo <a href="https://mycapetown.it/intervistiamo-massimo-orione-dalla-pizzeria-migliore-dafrica-alla-beneficienza-ai-tempi-del-covid-19/">Intervistiamo Massimo Orione: dalla pizzeria migliore d’Africa alla beneficienza ai tempi del Covid-19.</a> proviene da <a href="https://mycapetown.it">My CapeTown</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Come si diventa la migliore pizzeria d’Africa? Oggi lo chiediamo al piemontese Massimo Orione proprietario della pizzeria Massimo’s, che nel 2019 ha vinto questo prestigioso riconoscimento.<br>Nella nostra intervista Massimo ci racconta i suoi inizi professionali, il suo trasferimento a Cape Town, le novità in arrivo e il suo grande impegno sociale a sostegno della comunità locale.<br>Il ristorante Massimo’s a causa dell’emergenza Covid-19 è al momento chiuso al pubblico, ma il suo proprietario e sua moglie non si sono mai fermati, creando una raccolta fondi a sostegno delle persone in difficoltà di Cape Town in questo particolare periodo storico.</p>



<p class="has-text-align-center">Scopriamo di più nella nostra intervista a Massimo Orione!</p>



<h2 class="wp-block-heading">&#8211; Ciao Massimo, ti va di raccontarci la tua storia e perché ti sei trasferito a Cape Town?</h2>



<p>Mia moglie Tracy ed io scoprimmo Cape Town, e in particolare Hout Bay, alla fine del nostro primo viaggio in SA, nel 2003. A qual tempo vivevamo in Dordogna, Francia, dove avevamo un agriturismo, e da quell’anno, alla fine della stagione chiudevamo e venivamo a farci l’estate qua.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="467" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2020/04/IMG_1168.jpg" alt="Massimo's pizza" class="wp-image-3603" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2020/04/IMG_1168.jpg 700w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2020/04/IMG_1168-300x200.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">&#8211; Com’è nata l’idea di aprire una pizzeria in Sudafrica?</h2>



<p>Nell’agriturismo in Francia cucinavamo spesso per i nostri clienti (Tracy è bravissima) e io avevo installato un forno a legna e aperto il Pizzaclub nel nostro cortile, per i nostri clienti e gli espatriati inglesi che vivevano nella zona.<br>Appena ottenemmo i visti per il Sud Africa emigrammo qua permanentemente e decidemmo di aprire Massimo’s.</p>



<h2 class="wp-block-heading">&#8211; A livello di burocrazia, quali sono stati i passi che hai fattCome si diventa la migliore pizzeria d’Africa? Oggi lo chiediamo al piemontese Massimo Orione proprietario della pizzeria Massimo’s, che nel 2019 ha vinto questo prestigioso riconoscimento.o per aprire la tua attività? Hai riscontrato difficoltà? </h2>



<p>Riuscimmo ad ottenere il business visa nel 2006 e dopo due anni il permanente.<br>A qual tempo era più facile di ora. Per il ristorante non posso fare confronti con l’Italia perché questo è il mio primo ristorante ufficiale, ma credo qua le regole siano molto più rilassate.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="467" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2020/04/IMG_1307.jpg" alt="Massimo's pizza Cape Town" class="wp-image-3604" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2020/04/IMG_1307.jpg 700w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2020/04/IMG_1307-300x200.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">&#8211; Come hai fatto per farti conoscere a livello locale? </h2>



<p>Non è stato facile. Il primo inverno avevamo serate con un tavolo solo! Ma poco per volta siamo diventati popolari e grazie al social media si è sparsa la voce.<br>Molto importante è stato anche il nostro impegno sociale e caritatevole.<br>Il ristorante non è posizionato in una zona turistica quindi dobbiamo contare soprattutto sul supporto continuo dei locali.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="467" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2020/04/IMG_1187.jpg" alt="Massimo's pizza Cape Town" class="wp-image-3605" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2020/04/IMG_1187.jpg 700w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2020/04/IMG_1187-300x200.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">&#8211; Quali pensi siano i punti di forza della cucina italiana? E perché secondo te la pizza è amata davvero da tutti?</h2>



<p>Il bello della cucina italiana è che la puoi mangiare una o più volte tutte le settimane ed è molto varia. Abbiamo clienti regolari che vengono almeno una volta a settimana. La pizza può essere disegnata in una miriade di varietà, con o senza pomodoro… non puoi mai annoiarti!</p>



<h2 class="wp-block-heading">&#8211; L’anno scorso hai vinto il premio per miglior pizzeria d’Africa. Come ci si sente a ricevere un tale riconoscimento?</h2>



<p>Il premio è stato incredibile. È arrivato a fine luglio, nel mezzo della stagione invernale e dalla settimana successiva siamo stati quasi pieni ogni giorno, hanno parlato di noi su giornali, radio tv. C<br>redo che il fatto che il premio arrivasse direttamente da Napoli ha avuto molto più valore che se fosse stato un premio locale.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="680" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2020/04/Targa-50-Top-Pizza-2019-Best-Africa-1024x680.jpg" alt="Massimo Orione miglior pizzeria d'africa" class="wp-image-3606" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2020/04/Targa-50-Top-Pizza-2019-Best-Africa-1024x680.jpg 1024w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2020/04/Targa-50-Top-Pizza-2019-Best-Africa-300x199.jpg 300w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2020/04/Targa-50-Top-Pizza-2019-Best-Africa-768x510.jpg 768w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2020/04/Targa-50-Top-Pizza-2019-Best-Africa-1536x1020.jpg 1536w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2020/04/Targa-50-Top-Pizza-2019-Best-Africa.jpg 1600w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">&#8211; Dopo questo importante premio, che cosa è cambiato nella tua vita a livello professionale?</h2>



<p>Appena prima di ricevere il premio stavamo pensando di aprire un altro locale, ma ora (prima del virus) eravamo talmente impegnati che abbiamo deciso che è meglio avere un locale solo. Abbiamo capito che sarebbe impossibile e pericoloso tentare di ricreare l’atmosfera di Massimo’s in un altro locale.<br>Invece, (e questa è un’anteprima per tutti), stiamo lanciando Massimo’s Spiriti Famosi, una serie di liquori che faremo a casa nostra, appena otterremo la licenza.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="467" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2020/04/IMG_1169.jpg" alt="Massimo's pizza Cape Town" class="wp-image-3607" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2020/04/IMG_1169.jpg 700w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2020/04/IMG_1169-300x200.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">&#8211; In queste giornate di lockdown, molti italiani stanno cucinando la pizza in casa. Ti va di dare loro qualche consiglio per farla buona come la tua?</h2>



<p>Ha ha la mia pizza è impossibile da ricreare a casa, senza un forno a legna a 400 gradi!</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="467" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2020/04/IMG_1317.jpg" alt="Massimo's pizza Cape Town" class="wp-image-3608" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2020/04/IMG_1317.jpg 700w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2020/04/IMG_1317-300x200.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">&#8211; Sappiamo che nonostante il tuo ristorante sia momentaneamente chiuso per l’emergenza Covid-19, sei impegnato per una causa davvero speciale. Ti va di parlarcene?</h2>



<p>Nel 2013 ho avuto leucemia e mi ha salvato un trapianto di midollo osseo fatto a Genova, con midollo di mia sorella Loretta. Quando siamo tornati in Sud Africa abbiamo deciso di dedicarci di più alla beneficenza.<br>Da allora le cause che supportiamo sono aumentate una per una, e ora supportiamo 11 charities o cause diverse.<br>Nel menù abbiamo vari piatti per cui doniamo 5 rands a una specifica charity.<br>In più abbiamo iniziato il PayitForward, dove i clienti possono comprare una o più fette di pizza ‘virtuali’ per R10, e ogni sei fette vendute abbiamo una pizza da dare a gente bisognosa o meritevole.<br>Nel 2019 abbiamo distribuito più di 550 pizze!<br>Quando hanno annunciato l’obbligo di chiusura per il Covid-19, il nostro primo pensiero è stato: come possiamo continuare ad aiutare la comunità? Specialmente ora che ci sarà più bisogno che mai?<br>Così è nata l’idea di tenere la cucina aperta, non per i clienti ma per charity.<br>Due o tre volte a settimana, io e mia moglie Tracy, o i miei due managers Anton e Chris cuciniamo circa 250 porzioni che poi vengono distribuite da due NGO locali.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="960" height="720" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2020/04/91748307_851248755280692_8077092986934001664_o.jpg" alt="Massimo's pizza Cape Town" class="wp-image-3609" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2020/04/91748307_851248755280692_8077092986934001664_o.jpg 960w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2020/04/91748307_851248755280692_8077092986934001664_o-300x225.jpg 300w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2020/04/91748307_851248755280692_8077092986934001664_o-768x576.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="960" height="904" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2020/04/93880112_3933612670014123_856119709467148288_o.jpg" alt="Massimo's pizza Cape Town" class="wp-image-3610" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2020/04/93880112_3933612670014123_856119709467148288_o.jpg 960w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2020/04/93880112_3933612670014123_856119709467148288_o-300x283.jpg 300w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2020/04/93880112_3933612670014123_856119709467148288_o-768x723.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">&#8211; Come possono aiutarti le persone che vogliono partecipare a questa iniziativa?</h2>



<p>Il modo migliore è fare una donazione a <a href="http://www.backabuddy.co.za/massimos-restaurant" target="_blank" rel="noreferrer noopener">questo link  </a>(si può fare da ovunque, basta la carta di credito) e anche spargere la voce in modo da ispirare altri a fare iniziative simili.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Ringraziamo Massimo Orione per la sua gentilezza e disponibilità.<br>Invitiamo i nostri lettori a collegarsi alla pagina di raccolta fondi istituita da Massimo.</h2>



<p>Vuoi leggere altre interviste agli italiani che vivono in Sudafrica? <a href="https://mycapetown.it/italiani-cape-town/">Scopri la nostra sezione dedicata.</a></p>



<p>Vuoi trasferirti a vivere a Cape Town?<a href="https://mycapetown.it/i-nostri-servizi-di-consulenza-professionale/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> Scopri i nostri servizi</a> e richiedi una consulenza con il nostro partner legale di fiducia.</p>



<p>Vi aspettiamo su <a href="https://www.instagram.com/my_cape_town/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Instagram</a> e su <a href="https://www.facebook.com/mycapetown2016/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Facebook</a> per tante novità dal Sudafrica!</p>
<table class="rw-rating-table rw-ltr rw-left rw-no-labels"><tr><td><nobr>&nbsp;</nobr></td><td><div class="rw-left"><div class="rw-ui-container rw-class-blog-post rw-urid-35990" data-img="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2020/04/93060852_796281710861219_1168823900193161216_n.jpg"></div></div></td></tr></table><p>L'articolo <a href="https://mycapetown.it/intervistiamo-massimo-orione-dalla-pizzeria-migliore-dafrica-alla-beneficienza-ai-tempi-del-covid-19/">Intervistiamo Massimo Orione: dalla pizzeria migliore d’Africa alla beneficienza ai tempi del Covid-19.</a> proviene da <a href="https://mycapetown.it">My CapeTown</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Dove fare colazione a Cape Town: 10 indirizzi da local</title>
		<link>https://mycapetown.it/dove-fare-colazione-a-cape-town-10-indirizzi-da-local/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[carlotta]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Dec 2019 10:17:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Food & Wine]]></category>
		<category><![CDATA[caffe cape town]]></category>
		<category><![CDATA[colazione Cape Town]]></category>
		<category><![CDATA[dove fare colazione cape town]]></category>
		<category><![CDATA[mangiare Cape Town]]></category>
		<category><![CDATA[migliori caffetterie a cape town]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Se la colazione è il pasto più importante della giornata perché non farlo nelle migliori caffetterie di Cape Town? In questo articolo vi consigliamo 10 indirizzi da local, tutti provati...</p>
<p>L'articolo <a href="https://mycapetown.it/dove-fare-colazione-a-cape-town-10-indirizzi-da-local/">Dove fare colazione a Cape Town: 10 indirizzi da local</a> proviene da <a href="https://mycapetown.it">My CapeTown</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Se la colazione è il pasto più importante della giornata perché non farlo nelle migliori caffetterie di Cape Town? In questo articolo vi consigliamo 10 indirizzi da local, tutti provati da noi, dove fare colazione a Cape Town e far partire alla grande la vostra giornata in città!<br> Dieci indirizzi dove bere un ottimo caffè- ebbene sì, a Cape Town si beve uno dei migliori caffè al mondo!- fare gustosissimi brunch, o coccolarsi con ottimi prodotti di pasticceria. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Siete pronti? <br><strong>Scopriamo i migliori indirizzi dove fare colazione a Cape Town!</strong></h2>



<p></p>



<h2 class="wp-block-heading">Nourish&#8217;d </h2>



<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="814" height="1024" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/Schermata-2019-12-15-alle-18.59.44-814x1024.png" alt="" data-id="3130" data-full-url="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/Schermata-2019-12-15-alle-18.59.44.png" data-link="https://mycapetown.it/?attachment_id=3130" class="wp-image-3130" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/Schermata-2019-12-15-alle-18.59.44-814x1024.png 814w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/Schermata-2019-12-15-alle-18.59.44-238x300.png 238w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/Schermata-2019-12-15-alle-18.59.44-768x966.png 768w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/Schermata-2019-12-15-alle-18.59.44.png 953w" sizes="auto, (max-width: 814px) 100vw, 814px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="1017" height="1024" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/Schermata-2019-12-09-alle-11.22.25-1017x1024.png" alt="" data-id="3132" data-full-url="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/Schermata-2019-12-09-alle-11.22.25.png" data-link="https://mycapetown.it/?attachment_id=3132" class="wp-image-3132" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/Schermata-2019-12-09-alle-11.22.25-1017x1024.png 1017w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/Schermata-2019-12-09-alle-11.22.25-298x300.png 298w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/Schermata-2019-12-09-alle-11.22.25-150x150.png 150w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/Schermata-2019-12-09-alle-11.22.25-768x773.png 768w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/Schermata-2019-12-09-alle-11.22.25.png 1191w" sizes="auto, (max-width: 1017px) 100vw, 1017px" /></figure></li></ul><figcaption class="blocks-gallery-caption">Photo Credit: Nourish&#8217;d </figcaption></figure>



<p>Nourish&#8217;d è una piccola caffetteria e juicery, nata da un’ idea di Natasha Napoli. <br>
Il concept è quello di offrire piatti salutari, rigorosamente vegetariani, con ingredienti di ottima qualità il più possibile biologici e di provenienza locale. L’offerta proposta è davvero ampia: si possono provare succhi o estratti di frutta fresca, caffè, deliziose e coloratissime bowl, insalate freschissime e ottimi sandwich. <br>
Nourish’d si distingue da sempre per le sue proposte molto salutari in un ambiente rilassato dallo stile urban jungle. Che sia la sede raccolta in Kloof Street o quella più grande in Observatory, le good vibes di Nourish&#8217;d non cambiano! <br>
Consigliamo Nourish’d per una ricca colazione o un brunch, così come per una merenda gustosa. Aperto da pochissimi anni, questo piccolo gioiello tutto veg è già diventato tappa fissa di lavoratori freelance, salutisti e amanti dello sport!</p>



<p><strong>DOVE:</strong></p>



<ul class="wp-block-list"><li>177 Kloof Street Gardens. Tel- 064 755 2431.<br> Lun-giov 7.00-17.00, ven 7.00-16.00, sab 8.00-2.00, dom 8.00-00.00.</li><li>186 Lower Main Rd. Observatory tel- 066 336 3944.<br> Lun-ven 8.00-16.00, sab 8.00-14.00, dom 9.00-1.00.<br><a href="https://nourishd.co.za">Sito web.</a></li></ul>



<h2 class="wp-block-heading">Jason Bakery</h2>



<figure class="wp-block-gallery columns-1 is-cropped wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="1019" height="1024" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/Schermata-2019-12-15-alle-19.03.43-1019x1024.png" alt="" data-id="3134" data-full-url="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/Schermata-2019-12-15-alle-19.03.43.png" data-link="https://mycapetown.it/?attachment_id=3134" class="wp-image-3134" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/Schermata-2019-12-15-alle-19.03.43-1019x1024.png 1019w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/Schermata-2019-12-15-alle-19.03.43-298x300.png 298w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/Schermata-2019-12-15-alle-19.03.43-150x150.png 150w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/Schermata-2019-12-15-alle-19.03.43-768x772.png 768w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/Schermata-2019-12-15-alle-19.03.43.png 1193w" sizes="auto, (max-width: 1019px) 100vw, 1019px" /></figure></li></ul><figcaption class="blocks-gallery-caption">Photo Credit: Jason Bakery</figcaption></figure>



<p>Molto più di una semplice caffetteria, molto più di una pasticceria. Jason Bakery è una vera istituzione gastronomica di Cape Town, nel cuore di Green Point.<br> Dal 2011 Jason sforna pane fresco a lievitazione naturale, croissant aromatizzati, pasticcini, muffin e crostate che stuzzicano l’appetito di tutto il quartiere e non solo. <br> Una panetteria artigianale dove concedersi un dolce momento di pausa non solo per fare colazione o un ricchissimo brunch, ma anche per pranzare o fare merenda.<br> A fare da padrone, ovviamente, tutta la pasticceria, ma vi consigliamo di provare anche i piatti dal profumo etnico, come il Paratha, e il mitico dolce di pasta frolla “Doughssant” che viene sfornato tutti i sabato mattina. Ottimi anche il caffè, gli high tea e i succhi di frutta.<br> Jason Bakery è un vero must a Cape Town!</p>



<p class="has-text-align-center"><em><a href="https://mycapetown.it/jason-bakery-cape-town/">Leggi anche il nostro articolo dedicato a Jason Bakery.</a></em></p>



<p><strong>DOVE: </strong></p>



<ul class="wp-block-list"><li>83 Main Rd (Green Point), Cape Town, WC 805- tel. 021 433 0538. Mart-ven 7.00-16.00, sab 8.00-15.00, dom 8.00-15.00, lun chiuso.</li></ul>



<ul class="wp-block-list"><li>37 Buitenkant Street, Zonnebloem Cape Town. Lun-ven 7.00-15.30. sab e dom chiuso.<br><a href="https://www.jasonbakery.co.za">Sito web</a></li></ul>



<p></p>



<h2 class="wp-block-heading">Our Local | 117Kloof</h2>



<figure class="wp-block-gallery columns-1 is-cropped wp-block-gallery-3 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="874" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/Schermata-2019-12-15-alle-19.05.58.png" alt="" data-id="3136" data-full-url="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/Schermata-2019-12-15-alle-19.05.58.png" data-link="https://mycapetown.it/?attachment_id=3136" class="wp-image-3136" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/Schermata-2019-12-15-alle-19.05.58.png 700w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/Schermata-2019-12-15-alle-19.05.58-240x300.png 240w" sizes="auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px" /></figure></li></ul><figcaption class="blocks-gallery-caption">Photo Credit: 117Kloof</figcaption></figure>



<p>Dove è possibile fare colazione a Cape Town in mezzo alla natura e uscire con la sedia in cui si è fatto colazione? Da Our Local 117 Kloof è possibile! Un locale unico che combina un negozio di antiquariato, un vivaio e un’ottima caffetteria!<br>
Quello che un tempo era un’officina, oggi è in mano è Daniel Holland, già proprietario diYours Truly. Uno spazio polifunzionale che coniuga le grandi passioni di Holland: le piante, i mobili e la buona cucina. Tra poltrone in velluto, mobili d’epoca, tappeti e altissime piante potrete gustare la vostra colazione a Cape Town!<br>
Da 117Kloof è anche possibile prendere parte a un’esperienza culinaria unica e provare un menù a tre portate dello chef Shayne Schutte, con piatti stagionali che cambiano ogni settimana. <br>
Vi consigliamo Our Local | 117Kloof per una colazione a Cape Town davvero diversa dal solito in un’oasi di verde avvolti da profumi inebrianti per il vostro palato!</p>



<p><strong>DOVE<br></strong> Indirizzo 117 Kloof Street, Cape Town. Tel +27(0)76 4840383865.<br> Mar-ven: 8.00-17.00, sab-dom: 8.00-15.00. <br> La caffetteria: mar-ven: 6.00-15.00, sab-dom 8.00-15.00</p>



<h2 class="wp-block-heading">Clarke’s bar &amp; dining room</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="459" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/Schermata-2019-12-16-alle-10.40.18.png" alt="" class="wp-image-3139" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/Schermata-2019-12-16-alle-10.40.18.png 700w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/Schermata-2019-12-16-alle-10.40.18-300x197.png 300w" sizes="auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px" /><figcaption>Photo Credit: Clarke’s bar &amp; dining room</figcaption></figure>



<p>Fondato nel 2011, il Clarke&#8217;s bar &amp; dining room è una caffetteria e ristorante nel cuore di Cape Town con un’ottima proposta sia per colazione, brunch e cena. Il menù alterna piatti dalle ricette classiche a quelle più elaborate e inedite. <br>
Imperdibile il toast alla francese con, al posto del classico toast, un croissant appena sfornato e farcito con Nutella e accompagnato da banane! Altrimenti le uova, cucinate in tantissime versioni e servite con patate, asparagi e pancetta.<br>
Dopo le 11.00 è possibile fare un brunch o pranzo a base di ottimi hamburger, magari accompagnato dal famoso bloody Mary di Clarke’s. Se la carne non è la vostra passione, niente paura: al Clarke’s vengono serviti deliziosi piatti vegani e senza glutine. <br>
Se cercate un posto dove fare la classica colazione a Cape Town e andare sul sicuro, Clarke’s è il posto giusto per voi!</p>



<p><strong>DOVE<br></strong> 133 Bree St, Cape Town City Centre, Cape Town, 8001. Tel- +27 87 470 0165.<br> Lun-ven 7.00-00.00, sab 8.00-00.00, dom 8.00-15.00.<br><a href="https://www.clarkesdining.co.za">Sito web</a></p>



<h2 class="wp-block-heading">Giovanni’s</h2>



<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped wp-block-gallery-4 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="698" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/Schermata-2019-12-16-alle-10.49.52.png" alt="" data-id="3140" data-full-url="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/Schermata-2019-12-16-alle-10.49.52.png" data-link="https://mycapetown.it/?attachment_id=3140" class="wp-image-3140" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/Schermata-2019-12-16-alle-10.49.52.png 700w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/Schermata-2019-12-16-alle-10.49.52-300x300.png 300w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/Schermata-2019-12-16-alle-10.49.52-150x150.png 150w" sizes="auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="870" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/Schermata-2019-12-16-alle-10.50.08.png" alt="" data-id="3141" data-full-url="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/Schermata-2019-12-16-alle-10.50.08.png" data-link="https://mycapetown.it/?attachment_id=3141" class="wp-image-3141" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/Schermata-2019-12-16-alle-10.50.08.png 700w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/Schermata-2019-12-16-alle-10.50.08-241x300.png 241w" sizes="auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px" /></figure></li></ul><figcaption class="blocks-gallery-caption">Photo Credit: Giovanni&#8217;s</figcaption></figure>



<p>Croissant, cappuccino e succo di frutta. Dal 1989 Giovanni’s è possibile fare la tipica colazione all’italiana nella zona di Green Point! <br>
Fondato dai fratelli Giovanni e Nicolas Esposito, Giovanni’s è un bistrot in stile deli diventato nel corso degli anni un punto di riferimento sia per i locali che per i turisti. <br>
Da Giovanni’s è possibile fare colazione presso la caffetteria e degustare il pluripremiato caffè accompagnato da deliziosi dolci appena sfornati. <br>
Accanto alla caffetteria è possibile perdere i sensi davanti alla gastronomia, dove è possibile mangiare, (sia in loco che in formula take-away), moltissimi prodotti alimentari unici e di importazione.<br>
Fatevi avvolgere dal profumo di pane fresco, di affettati, formaggi e da tutte le prelibatezze ideali anche per un pranzo o un ricco brunch! Qui potete trovare dalla pasta pesto al pollo al curry, dalle lasagne alle cotolette, dalle insalate ai sandwich appena fatti! <br>
Vi sembrerà di entrare in un’antica bottega italiana di altri tempi dove ogni scelta si rivela quella giusta.</p>



<p><strong>DOVE:<br></strong> 103 Main Rd Green Point, Cape Town. Tel 021 434 6893.<br> Lun- dom 7.30-21.00.<br><a href="https://giovannisdeli.co.za">Sito web.</a></p>



<p class="has-text-align-center"><em><a href="https://mycapetown.it/10-cafe-con-wi-fi-dove-lavorare-a-cape-town/">Leggi anche il nostro articolo “10 Café con Wi-Fi dove lavorare a Cape Town”</a></em></p>



<h2 class="wp-block-heading">Swan Cafè</h2>



<figure class="wp-block-gallery columns-3 is-cropped wp-block-gallery-5 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="855" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/Schermata-2019-12-16-alle-10.57.53.png" alt="" data-id="3142" data-full-url="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/Schermata-2019-12-16-alle-10.57.53.png" data-link="https://mycapetown.it/?attachment_id=3142" class="wp-image-3142" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/Schermata-2019-12-16-alle-10.57.53.png 700w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/Schermata-2019-12-16-alle-10.57.53-246x300.png 246w" sizes="auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="694" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/Schermata-2019-12-16-alle-10.57.36.png" alt="" data-id="3143" data-full-url="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/Schermata-2019-12-16-alle-10.57.36.png" data-link="https://mycapetown.it/?attachment_id=3143" class="wp-image-3143" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/Schermata-2019-12-16-alle-10.57.36.png 700w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/Schermata-2019-12-16-alle-10.57.36-300x297.png 300w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/Schermata-2019-12-16-alle-10.57.36-150x150.png 150w" sizes="auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="873" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/Schermata-2019-12-16-alle-10.58.16.png" alt="" data-id="3144" data-full-url="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/Schermata-2019-12-16-alle-10.58.16.png" data-link="https://mycapetown.it/?attachment_id=3144" class="wp-image-3144" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/Schermata-2019-12-16-alle-10.58.16.png 700w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/Schermata-2019-12-16-alle-10.58.16-241x300.png 241w" sizes="auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px" /></figure></li></ul><figcaption class="blocks-gallery-caption">Photo Credit: Swan Cafè</figcaption></figure>



<p>Entrate allo Swan Cafè e fate un salto a Parigi!<br>
Al vostro arrivo sarete accolti da un amichevole “Bonjour&#8221; che vi trasporterà nell’atmosfera francese che contraddistingue questa meravigliosa caffetteria. <br>
Qui a fare da padrone, avvolti da una tavolozza di colori blu e bianco, sono le crêpe alla francese e le galettes salate, perfette per la colazione. <br>
Le crêpe dolci sono un’autentica coccola per il palato: quelle alla Nutella e caramello salato vi faranno perdere la testa. Così come le crêpe con salsa all’arancia, frutti di bosco, scorza di limone e ganache al cioccolato fondente. <br>
Le galettes salate sono ideali anche per gli intolleranti al glutine. Vi consigliamo quelle al formaggio di capra e mela caramellata, oppure le classiche con uova, pancetta e pomodori, accompagnati dal tipico sidro francese o da una birra artigianale.<br>
Il vero cavallo di battaglia di Swan sono i tè, accuratamente selezionati. Da non perdere i tè French Kiss, Paris Je T&#8217;aime, Teint de Pêche e A Minty Affair. Se i tè vi faranno innamorare, vi è la possibilità anche di acquistarli. Non mancano neppure i caffè, miscelati proprio a Cape Town. <br>
Très bon!</p>



<p><strong>DOVE: <br></strong> Corner Buitenkant &amp; Barrack Street, Zonnebloem, Cape Town. tEL- 079 45 44 758.<br> Lun-ven 08:00-16:00, sab 08:00-15:00, dom 9.00-13.00.<br><a href="https://swancafe.co.za">Sito web.</a></p>



<h2 class="wp-block-heading">Scheckter&#8217;s Raw </h2>



<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped wp-block-gallery-6 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="687" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/Schermata-2019-12-16-alle-11.04.35.png" alt="" data-id="3145" data-full-url="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/Schermata-2019-12-16-alle-11.04.35.png" data-link="https://mycapetown.it/?attachment_id=3145" class="wp-image-3145" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/Schermata-2019-12-16-alle-11.04.35.png 700w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/Schermata-2019-12-16-alle-11.04.35-300x294.png 300w" sizes="auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="703" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/Schermata-2019-12-16-alle-11.04.49.png" alt="" data-id="3146" data-full-url="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/Schermata-2019-12-16-alle-11.04.49.png" data-link="https://mycapetown.it/?attachment_id=3146" class="wp-image-3146" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/Schermata-2019-12-16-alle-11.04.49.png 700w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/Schermata-2019-12-16-alle-11.04.49-300x300.png 300w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/Schermata-2019-12-16-alle-11.04.49-150x150.png 150w" sizes="auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px" /></figure></li></ul><figcaption class="blocks-gallery-caption">Photo Credit: Scheckter&#8217;s Raw </figcaption></figure>



<p>Se pensate che la combo vegano+crudista non sia appetitosa, aspettate di provare un qualsiasi piatto di Scheckter&#8217;s Raw. Nato da un’idea del britannico Toby Scheckter, già fondatore di OrganicEnergyTM di New York, Scheckter&#8217;s Raw vuole essere la risposta per tutti gli amanti del cibo biologico nelle sue varianti più salutari e stuzzicanti.<br>
La filosofia di Scheckter&#8217;s Raw è proporre alimenti naturali, a base vegetale, cruelty free e ricchi di sostanze nutritive.<br>
Potete cominciare la giornata con una colazione super nutriente e golosa, scegliendo magari la bowl con avena biologica, burro di mandorle, latte di mandorle, fragole, banana, semi di chia biologici e agave biologica, oppure waffle a base di farina senza glutine, vaniglia, agave biologica, latte di mandorle, con fragole, banana, panna vegan o gelato (a scelta) e crema di cioccolato e panna montata (a base di latte di cocco). <br>
Se avete voglia di abbinare qualche piatto salato, da non perdere i poke con riso, verdure e chips di ogni tipo oppure i burger vegan o i falafel (squisiti!). <br>
Potete accompagnare il tutto con un ottimo caffè con miscela peruviana, un chai latte o un estratto di frutta fresca. Le good vibes qui sono garantite!</p>



<p><strong>DOVE<br></strong> 98 Regent Road, Seapoint, Cape Town. Tel- +27 21 434 1364.<br> Lun 8.00-16.00, mart-dom 8.00-20.30<br><a href="https://schecktersraw.com"> Sito web.</a></p>



<h2 class="wp-block-heading">Hemelhuijs</h2>



<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped wp-block-gallery-7 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="697" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/Schermata-2019-12-16-alle-11.07.04.png" alt="" data-id="3147" data-full-url="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/Schermata-2019-12-16-alle-11.07.04.png" data-link="https://mycapetown.it/?attachment_id=3147" class="wp-image-3147" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/Schermata-2019-12-16-alle-11.07.04.png 700w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/Schermata-2019-12-16-alle-11.07.04-300x300.png 300w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/Schermata-2019-12-16-alle-11.07.04-150x150.png 150w" sizes="auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="692" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/Schermata-2019-12-16-alle-11.07.23.png" alt="" data-id="3148" data-full-url="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/Schermata-2019-12-16-alle-11.07.23.png" data-link="https://mycapetown.it/?attachment_id=3148" class="wp-image-3148" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/Schermata-2019-12-16-alle-11.07.23.png 700w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/Schermata-2019-12-16-alle-11.07.23-300x297.png 300w" sizes="auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px" /></figure></li></ul><figcaption class="blocks-gallery-caption">Photo Credit: Hemelhuijs</figcaption></figure>



<p>Al primo sguardo potrebbe sembrare una galleria d’arte, poi un negozio di fiori e infine un bellissimo ristorante. Il proprietario Jacques Erasmus ha progettato nei minimi dettagli e organizzato lo spazio di Hemelhuijs per renderlo accattivante ed esteticamente meraviglioso. <br>
L’arredamento cambia a seconda della stagione, per sorprendere sempre i propri clienti: in estate le pareti possono essere verde intenso, in inverno gialle. <br>
A non mancare mai sono le composizioni floreali che creano la cornice perfetta per un luogo davvero speciale. Il soffitto è sempre ricoperto di ortensie essiccate, mentre la parete principale è rivestita di stampe floreali. Qui è tutto un’opera d’arte!<br>
Come l’arredamento, anche la proposta gastronomica cambia a seconda delle stagioni e riflette la grande abbondanza dell’orto del ristorante. <br>
La colazione viene servita tutti i giorni e spazia dalle uova in camicia al rösti di patate, da abbinare a frutta di stagione, ottimi succhi di frutta fresca, tè esotici o cioccolata calda. <br>
Se ne avete l’occasione però fermatevi anche a pranzo per un’esperienza che farà ballare le vostre papille gustative.<br>
Hemelhuijs  è una piccola oasi dove rigenerarsi dal trambusto cittadino e fare il pieno di bellezza.</p>



<p><strong>DOVE<br></strong> 71 Waterkant St, Cape Town, 8001. Tel- +27 21 418 2042<br> Lun-ven 9.00-16.00, sab 9.00-15.00, dom chiuso.<br><a href="https://www.hemelhuijs.co.za"> Sito web. </a></p>



<h2 class="wp-block-heading">The OZCF Market</h2>



<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped wp-block-gallery-8 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="500" height="495" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/IMG_4396-1.png" alt="" data-id="3150" data-full-url="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/IMG_4396-1.png" data-link="https://mycapetown.it/?attachment_id=3150" class="wp-image-3150" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/IMG_4396-1.png 500w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/IMG_4396-1-300x297.png 300w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/IMG_4396-1-150x150.png 150w" sizes="auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="500" height="497" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/IMG_4395.png" alt="" data-id="3151" data-full-url="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/IMG_4395.png" data-link="https://mycapetown.it/?attachment_id=3151" class="wp-image-3151" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/IMG_4395.png 500w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/IMG_4395-300x298.png 300w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/IMG_4395-150x150.png 150w" sizes="auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px" /></figure></li></ul><figcaption class="blocks-gallery-caption">Photo Credit: The OZCF Market</figcaption></figure>



<p>Se cercato un posto davvero autentico in puro stile Cape Town dove fare colazione, recatevi al Oranjezicht City Farm Market! Tutti i weekend presso The OZCF Market prende vita una vera celebrazione del cibo locale, della cultura sudafricana e della sua comunità, attraverso l’agricoltura urbana. <br>
La filosofia del Oranjezicht City Farm ruota intorno al sostegno dei piccoli agricoltori locali indipendenti e dei produttori di generi alimentari artigianali che qui espongono e vendono i propri prodotti biologici: ortaggi disposti su balle di fieno, ceste di frutta fresca, pane, miele, succhi di frutta e spremute rendono l’ambiente colorato, giovane ed entusiasmante. <br>
Una vera festa per gli occhi e per il palato! <br>
Immergetevi nell’atmosfera gioiosa di questo mercato e fate il pieno di cose buone per iniziare al meglio la vostra giornata a Cape Town!</p>



<p><strong>DOVE<br></strong> Granger Bay, V&amp;A Waterfront.<br> Sab 8.15- 14.00, dom 9.00-15.00<br> Durante la stagione estiva Merc 16.00-20.00<br> L’ingresso è gratuito<br> <a href="https://ozcf.co.za/market-day/">Sito web</a></p>



<h2 class="wp-block-heading">Kleinsky’s Delicatessen</h2>



<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped wp-block-gallery-9 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="700" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/Schermata-2019-12-16-alle-11.15.03.png" alt="" data-id="3152" data-full-url="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/Schermata-2019-12-16-alle-11.15.03.png" data-link="https://mycapetown.it/?attachment_id=3152" class="wp-image-3152" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/Schermata-2019-12-16-alle-11.15.03.png 700w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/Schermata-2019-12-16-alle-11.15.03-300x300.png 300w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/Schermata-2019-12-16-alle-11.15.03-150x150.png 150w" sizes="auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="619" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/Schermata-2019-12-16-alle-11.14.45.png" alt="" data-id="3153" data-full-url="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/Schermata-2019-12-16-alle-11.14.45.png" data-link="https://mycapetown.it/?attachment_id=3153" class="wp-image-3153" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/Schermata-2019-12-16-alle-11.14.45.png 700w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/Schermata-2019-12-16-alle-11.14.45-300x265.png 300w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/12/Schermata-2019-12-16-alle-11.14.45-80x70.png 80w" sizes="auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px" /></figure></li></ul></figure>



<p>Pastrami, rugelach, cheesecake, bagel…no, non siete a New York ma al Kleinsky’s Delicatessen che dal 2014 combina ricette tradizionali ebraiche con i migliori ingredienti locali per portare una fetta di New York a Cape Town!         <br>
Aperto nel 2014 dai fratelli Adam &amp; Joel Klein, Kleinsky&#8217;s Deli propone una visione diversa e moderna della cucina ebraica in un ambiente pulito e minimalista, dallo stile industriale. <br>
Sapori della tradizionale cucina dei fratelli Klein si combinano a ingredienti locali, avvicinando qualsiasi piatto a tutti i clienti e turisti.<br>
Cominciate la vostra giornata con una golosa New York Cheesecake, un ottimo caffè, pasticcini appena sfornati e magari un un bagel con salmone affumicato o con agnello, uovo fritto e pomodoro. <br>
Se vi fermate a pranzo non perdete l’occasione di gustare un panino con pastrami in salamoia: un’autentica bontà! Un occhio di riguardo anche per i più piccoli con un menù pensato appositamente per loro.</p>



<p><strong>DOVE</strong></p>



<ul class="wp-block-list"><li>Church square 32 Parliament St,&nbsp;CBD,&nbsp;Cape Town. Tel- +27 82 583 4162.<br> Lun-Ven 7.00-16.00, sab 9.00-14.00, dom chiuso.</li><li>92&nbsp;Regent Rd,&nbsp;Sea Point,&nbsp;Cape Town. Tel- +27 21 433 2871. Lun-ven 8.00-16.00, sab-dom 8.00-15.00.</li></ul>



<p></p>



<p></p>



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			</item>
		<item>
		<title>Bere gin a Cape Town: tour delle migliori distillerie</title>
		<link>https://mycapetown.it/bere-gin-a-cape-town-tour-delle-migliori-distillerie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[carlotta]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Sep 2019 10:55:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Food & Wine]]></category>
		<category><![CDATA[Tour in sudafrica]]></category>
		<category><![CDATA[bere gin]]></category>
		<category><![CDATA[distillerie cape town]]></category>
		<category><![CDATA[dove bere gin a Cape Town]]></category>
		<category><![CDATA[gin Sudafrica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Bere gin a Cape Town è diventata una delle esperienze imperdibili da fare in città negli ultimi anni, specialmente per chi è in viaggio e vuole provare qualcosa di diverso...</p>
<p>L'articolo <a href="https://mycapetown.it/bere-gin-a-cape-town-tour-delle-migliori-distillerie/">Bere gin a Cape Town: tour delle migliori distillerie</a> proviene da <a href="https://mycapetown.it">My CapeTown</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Bere gin a Cape Town è diventata una delle esperienze imperdibili da fare in città negli ultimi anni, specialmente per chi è in viaggio e vuole provare qualcosa di diverso dal solito.<br>Merito dei prodotti botanici utilizzati, introvabili in altre parti del mondo, i gin di Cape Town regalano sfumature di sapore davvero uniche e inconfondibili. <br>Se volete immergervi in un viaggio degustativo scoprendo le migliori distillerie di Cape Town dove bere gin, siete nel posto giusto!</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>In questo articolo vi portiamo con noi a bere gin a Cape Town con un tour delle migliori distillerie della città e tante curiosità per tutti gli appassionati di gin!</strong></h2>



<p></p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Bere gin a Cape Town: ma che cos’è il gin?</strong></h2>



<p>Il gin è una bevanda alcolica che si ottiene per distallazione di un fermento ricavato da cereali o patate in cui viene messo a macerare una miscela di botanicals, ovvero erbe, spezie, piante, bacche e radici. <br> Tra i botanicals devono essere sempre presenti le bacche di ginepro, che caratterizzano il profumo e il gusto poi del gin. Grazie alla possibilità di creare numerose combinazioni tra spezie, cereali e gradazione alcolica, esistono moltissimi tipi di gin. <br> Nonostante questa variegata possibilità di combinazioni, tutti i gin possono essere racchiusi un due grandi e diverse famiglie: i gin olandesi e i gin inglesi.</p>



<p>Dopo la proposta dei nostri numerosi tour legati alla natura e alle bellezze del Sudafrica, non poteva mancare un tour alla scoperta delle migliori distillerie dove bere gin a Cape Town! </p>



<h2 class="wp-block-heading">Bere gin a Cape Town: un vero boom!</h2>



<p><br>È un vero e proprio boom degustare gin a Cape Town, un trend esploso negli ultimi due anni che ha portato Cape Town ad affermarsi come leader del gin in Sudafrica. <br>Il padre fondatore del gin sudafricano è Roger Jorgensen, la cui distilleria, Jorgensen&#8217;s, venne aperta nelle Cape Winelands negli anni Novanta. Sono stati necessari un paio di decenni prima che il gin avesse il suo momento di gloria. <br> Il motivo di questo successo? La qualità di botanicals, introvabili in altre parti del mondo, utilizzati per aromatizzare lo spirito del gin! <br> Con tutti i fynbos locali che crescono nella zona di Città del Capo, i gin locali risultano di alta qualità, unici e orgogliosamente sudafricani.<br> Con 50 distillerie disseminate in tutto il territorio sudafricano e ben 250 tipi differenti di gin, un tour tra le migliori di distillerie di Città del Capo non può proprio mancare durante un viaggio in Sudafrica! </p>



<p style="text-align:center"><strong>Prenota adesso il tour delle migliori distillerie di Cape Town e degusta insieme a noi i buonissimi gin sudafricani!</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Bere gin a Cape Town: tour delle migliori distillerie!</h2>



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<p><strong>1) Woodstock Gin Company</strong></p>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" decoding="async" width="680" height="453" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/09/43058726_1879872135421807_5400129777887608832_n-1.jpg" alt="Dove Bere gin a Cape Town" class="wp-image-2886" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/09/43058726_1879872135421807_5400129777887608832_n-1.jpg 680w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/09/43058726_1879872135421807_5400129777887608832_n-1-300x200.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px" /></figure>



<p>Il nostro tour delle migliori distillerie dove bere gin a Cape Town inizia da Woodstock Gin Company, una piccola distilleria artigianale nel quartiere emergente di Woodstock, fondata da Simon von Witt. <br> Woodstock Gin Company crede fermamente nella qualità del gin sudafricano offrendo ai suoi visitatori un viaggio nei sapori e profumi della natura locale. <br> Ad essere utilizzati sono solo i migliori ingredienti, scrupolosamente controllati, impiegati nella produzione di piccoli lotti di gin premium. <br> L’ottima qualità delle piante e spezie utilizzate e il processo di miscelazione (dove vengono utilizzati spesso anche il vino e la birra) davvero unico, rende i gin di Woodstock Gin Company unici e inconfondibili.<br> Da provare assolutamente il loro fiore all’occhiello, ovvero Inception: un gin dal sapore unico, elegantemente morbido e erbaceo, con note di rooibos, buchu e rosmarino selvatico. <br> Vera icona di Cape Town!</p>



<p>DOVE: 399 Albert Rd, Woodstock, Cape Town, 7925, Sudafrica.<br> Maggiori informazioni sul sito ufficiale di <a href="https://www.woodstockginco.co.za">Woodstock Gin Company</a></p>



<p></p>



<p><strong>2) Cape Town Gin &amp; Spirits Company</strong></p>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="409" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/09/home_header_resized-2-1024x409.jpg" alt="" class="wp-image-2887" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/09/home_header_resized-2-1024x409.jpg 1024w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/09/home_header_resized-2-300x120.jpg 300w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/09/home_header_resized-2-768x307.jpg 768w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/09/home_header_resized-2.jpg 1600w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p><strong><br></strong> La seconda distilleria del nostro tour è Cape Town Gin &amp; Spirits Company, rinomata per i suoi tre gin artigianali, pluripremiati. <br> Distillati e imbottigliati localmente, i gin di Cape Town Gin &amp; Spirits Company hanno un sapore spiccatamente sudafricano, celebrando la vibrante diversità e l&#8217;energia creativa di Città del Capo.<br> La vera musa di Cape Town Gin &amp; Spirits Company è infatti proprio la Table Mountain, luogo da cui vengono raccolti i botanicals utilizzati poi nelle miscele dei gin. <br> I profili gustativi dei gin sono profondi e intensi, dove spiccano marcatamente le piante uniche indigene del Western Cape che vengono utilizzate nella creazione.<br> Il Cape Town Classic Dry Gin ha l’aroma della scorza d’arancia, del coriandolo, delle bacche di ginepro, anice stellato e cannella. È un gin che ricorda il Sudafrica di un tempo.<br> Il Cape Town Rooibos Red Gin è ottenuto grazie alla miscelazione di rooibus colta mano, una pianta originaria della regione del Cederberg, in Sudafrica. <br> Per esaltare il suo sapore terroso e speziato, viene aggiunto anche un tocco di lime o un pizzico di zenzero. Questo gin si caratterizza per il suo colore rosso vivo.<br> Infine, il Cape Town Pink Lady Gin è un delizioso gin, dal colore rosa, ottenuto dalla miscelazione della Pelargonium graveolens, una specie erbacea della famiglia delle Geraniacee originaria del Sudafrica, dello Zimbabwe e del Mozambico, con fiori secchi di ibisco e un tocco di acqua di rosa. Un gin dal gusto davvero inconfondibile!</p>



<p>DOVE: 100 Shortmarket St, Cape Town City Centre, Cape Town, 8000, Sudafrica.<br> Maggiori informazioni sul sito ufficiale di<a href="https://capetowngincompany.com"> Cape Town Gin &amp; Spirits Company</a></p>



<p><strong>3) Deep South Distillery</strong></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="500" height="351" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/09/Schermata-2019-09-23-alle-12.21.51.png" alt="" class="wp-image-2888" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/09/Schermata-2019-09-23-alle-12.21.51.png 500w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/09/Schermata-2019-09-23-alle-12.21.51-300x211.png 300w" sizes="auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px" /></figure></div>



<p><strong><br></strong> Nota per la produzione di distillati artigianali in piccoli lotti, Deep South Distillery nasce dalla passione per la scienza, la sperimentazione e la distillazione del suo fondatore, Steve Erlank. <br> È la distilleria più a sud della Penisola del Capo, incastonata in paesaggi stupendi e una natura incredibilmente variegata. <br> Questa bellissima zona, con le sue montagne scoscese e una costa abbracciata da spiagge bianche e acque azzurre, è il luogo ideale per una distilleria di gin. <br> Proprio qui, infatti, nascono numerose piante aromatiche, tra cui il buchu, utilizzate per creare gin artigianali davvero unici! A fare da padrone in Deep South Distillery è proprio la sperimentazione di processi, miscele, ricette e ingredienti. <br> Qui è tutto fatto a mano: dalla distillazione all’etichettatura delle singole bottiglie.<br> Aperta al pubblico ufficialmente solo alla fine del 2018, questa distilleria vanta già due gin pluripremiati che rendono onore alla flora unica della Penisola del Capo. </p>



<p>DOVE: 4203 Wildevoelvlei Rd, Imhoff&#8217;s Gift, Cape Town, 7975, Sudafrica.<br> Maggiori informazioni sul sito ufficiale di <a href="https://www.deepsouthdistillery.co.za">Deep South Distillery</a>.</p>



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<h2 class="wp-block-heading">Bere gin a Cape Town: continua il tour delle migliori distillerie.</h2>



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<p><strong>4) Inverroche</strong></p>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="1024" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/09/69529501_2395177897227456_7456443957526921216_o-1024x1024.jpg" alt="" class="wp-image-2889" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/09/69529501_2395177897227456_7456443957526921216_o-1024x1024.jpg 1024w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/09/69529501_2395177897227456_7456443957526921216_o-150x150.jpg 150w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/09/69529501_2395177897227456_7456443957526921216_o-300x300.jpg 300w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/09/69529501_2395177897227456_7456443957526921216_o-768x768.jpg 768w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/09/69529501_2395177897227456_7456443957526921216_o.jpg 1080w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p><strong><br></strong> Inverroche, fondata nel 2011 da Lorna Scott e dalla sua famiglia nella comunità di Still Bay nel Western Cape, è considerata una delle prime distillerie di gin artigianali del Sudafrica, nonché uno dei più influenti produttori di gin locali. <br> In soli sei anni, la distilleria Inverroche è passata da piccola azienda familiare a fiorente e pionieristica distilleria artigianale. <br> Inverroche è stata una delle prime distillerie a utilizzare i fynbos del Sudafrica nella produzione del gin. <br> Per entrare in contatto con questa pluripremiato azienda vi consigliamo di assaggiare i suoi tre gin artigianali di punta, esportati in 18 Paesi nel mondo, ovvero: Amber, Verdant e Classic.<br> Oggi il gigante francese dei liquori Pernod Ricard, produttore di marchi di liquori popolari come Absolut Vodka, Chivas e Jameson, ha acquisito una partecipazione di maggioranza della prestigiosa distilleria sudafricana.<br> Vi consigliamo inoltre di visitare questa distilleria l’ultimo sabato del mese, giornata in cui si può partecipare a una vera e propria masterclass sul gin-making.</p>



<p>DOVE: Laurenskirk Estate R323, Old Riversdale Road Stilbaai Western Cape, Sudafrica.<br>Maggiori informazioni sul sito ufficiale di <a href="http://inverroche.com/za/">Inverroche</a>.</p>



<p><strong>5) Hope Distillery</strong></p>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/09/Group-27@2x-1-1024x683.png" alt="" class="wp-image-2891" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/09/Group-27@2x-1-1024x683.png 1024w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/09/Group-27@2x-1-300x200.png 300w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/09/Group-27@2x-1-768x512.png 768w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/09/Group-27@2x-1.png 1246w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p><strong><br></strong> Un’altra distilleria storica del Sudafrica è Hope Distillery (precedentemente nota come Hope on Hopkins), la prima distilleria aperta a Cape Town!<br> I fondatori Leigh Lisk e Lucy Beard iniziarono la loro attività nel 2014 producendo una piccola selezione di gin ispirati alla flora locale per poi espandersi anche ad altri distillati, come la vodka e il rum.<br>Nonostante l’enorme crescita e l&#8217;espansione, Hope si concentra ancora molto sulla qualità: i prodotti sono ancora realizzati in piccoli lotti, i gin sono distillati con il metodo tradizionale iniziale e il loro approccio è ancora incredibilmente artigianale.<br>Da assaggiare assolutamente il Salt River Gin, dai sapori fruttati, l’insolito e sperimentale Mediterranean Gin, molto aromatico e vivace, fino al classico London Dry Gin, realizzato con spirito a base di cereali, in grado di donare molta morbidezza al palato.</p>



<p>DOVE: 7 Hopkins St, Salt River, Cape Town, 7925, Sudafrica.<br> Maggiori informazioni sul sito ufficiale di<a href="https://hopedistillery.co.za"> Hope Distillery</a></p>



<p><strong>6) Wilderer </strong></p>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="534" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/09/Schermata-2019-09-23-alle-12.29.41.png" alt="" class="wp-image-2892" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/09/Schermata-2019-09-23-alle-12.29.41.png 800w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/09/Schermata-2019-09-23-alle-12.29.41-300x200.png 300w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/09/Schermata-2019-09-23-alle-12.29.41-768x513.png 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p><strong><br></strong> È la distilleria privata più premiata del Sudafrica, con oltre 70 medaglie e premi internazionali, nata nel 1994 dal ristoratore tedesco Helmut Wilderer. <br> La storia della distilleria inizia quando il fondatore Wilderer chiese, quasi per gioco, la licenza di produzione di alcolici, senza sapere nulla di distillazione. <br> Da allora, grazie anche e soprattutto alle capacità del figlio Christian e del distillatore Johan Monnig, la distilleria Wilderer è diventata un caposaldo sul territorio nella produzione di gin sudafricano. <br> Oggi Wilderer è uno dei più prestigiosi produttori mondiali di Grappa, Gin e Eau de Vie.<br> Il suo gin, chiamato Wilderer Fynbos Gin, rispecchia pienamente la fauna locale: viene infatti miscelato e prodotto con l’utilizzo di ben 27 piante raccolte in modo sostenibile in tutta la zona della Table Mountain.Il Wilderer Fynbos Gin vanta un assortimento molto equilibrato di erbe e spezie, mentre al palato rivela bacche di ginepro e vari tipi di fynbos.<br> Da gennaio 2013, Wilderer ha anche una seconda sede, sulla celebre Spice Route Destination Farm a Suider-Paarl. Qui la distilleria offre un&#8217;altra sala degustazione e uno splendido ristorante chiamato La Grapperia Pizza &amp; Bistro. Da provare e riprovare!</p>



<p>DOVE: R45, Paarl, 7670, Sudafrica.<br>Maggiori informazioni sul sito ufficiale di <a href="https://wilderer.co.za">Wilderer</a> </p>



<p><strong>7) Pienaar &amp; Son </strong></p>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/09/55869459_793998807623412_2949583328992296960_o-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-2893" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/09/55869459_793998807623412_2949583328992296960_o-1024x683.jpg 1024w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/09/55869459_793998807623412_2949583328992296960_o-300x200.jpg 300w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/09/55869459_793998807623412_2949583328992296960_o-768x512.jpg 768w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/09/55869459_793998807623412_2949583328992296960_o.jpg 1080w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p><strong><br></strong>Pienaar &amp; Son è una piccola distilleria artigianale, nel centro della Cape Town, fondata dall&#8217;ex rocker André Pienaar e da suo padre Schalk. In questa distilleria la tradizione lascia spazio alla sperimentazione con principi di ingegneria all’avanguardia e nuovi processi per creare spiriti moderni e di qualità. Il padre Schalk, con più di 40 anni di esperienza nella tecnologia di distillazione, e suo figlio André che lavora artigianalmente gli spiriti, stanno dando vita a nuove tradizioni e processi creativi nella produzione dei distillati.<br> Ogni sabato, Pienaar &amp; Son apre al pubblico il suo laboratorio per scoprire ogni passaggio del processo di produzione del gin. Un tour unico per conoscere come questo dinamico duo, attraverso personalità e creatività, dia vita a gin davvero da perdere la testa! <br> Il nostro consiglio? L’Orient Gin: per chi ama le spezie orientali e i sapori vivaci.</p>



<p>DOVE: 1 Roeland Terrace, Cape Town City Centre, Cape Town, 8000, Sudafrica.<br> Maggiori informazioni sul sito ufficiale di <a href="https://pienaarandson.co.za">Pienaar &amp; Son</a>.</p>



<p><strong>8) New Harbour Distillery </strong></p>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="486" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/09/Schermata-2019-09-23-alle-12.34.22-1024x486.png" alt="" class="wp-image-2894" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/09/Schermata-2019-09-23-alle-12.34.22-1024x486.png 1024w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/09/Schermata-2019-09-23-alle-12.34.22-300x142.png 300w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/09/Schermata-2019-09-23-alle-12.34.22-768x365.png 768w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/09/Schermata-2019-09-23-alle-12.34.22.png 1527w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Fondata nell’antica zona industriale di Cape Town nel 2014 da Nic e Andri Janeke, la New Harbour Distillery è il luogo ideale per conoscere tutti i passaggi del processo di produzione del gin. Questa piccola distilleria è specializzata nello sviluppo di distillati artigianali con l’utilizzo di tecniche di distillazione sperimentali e all’avanguardia. <br> Nic Janeke è diventato, all’età di 26 anni, il distillatore più giovane a possedere e gestire una distilleria in Sudafrica. Come uno dei distillatori più ricercati del paese, Nic è un vero pioniere nel settore utilizzando una combinazione di tecniche di distillazione moderne, innovative e sperimentali. Non solo, la New Harbour Distillery si distingue anche per essere una delle poche distillerie sul territorio a emissioni zero di carbonio.<br> Gli ingredienti, ottenuti in modo etico e sostenibile, sono rigorosamente di qualità e provengono dalla flora circostante, unica al mondo. <br> Se è la prima volta che provate i gin di New Harbour Distillery, vi consigliamo di assaggiare un loro grande classico: Maroela. Un gin stile London Dry ma dal tocco africano. <br> Il principale elemento botanico di questo gin secco è il frutto dell’albero di Maroela, frutti che possono essere colti solo una volta all’anno, al culmine dell’estate. Dalle note agrumate e piccanti, il Maroela gin è assolutamente da provare!</p>



<p>DOVE: Firgrove Industrial Park Unit 4, 5 Firgrove way, Macassar, 7134, Sudafrica.<br>Maggiori informazioni sul sito ufficiale di <a href="https://newharbourdistillery.com">New Harbour Distillery. </a></p>



<p style="text-align:center"><strong>PRENOTA ADESSO IL TUO TOUR DELLE MIGLIORI DISTILLERIE DI CAPE TOWN DOVE BERE GIN!</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Dove bere gin a Cape Town: due luoghi bellissimi dove degustare gin!</h2>



<p><strong>9) The Gin Bar </strong></p>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="1024" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/09/69872580_2386217094799887_2777290776042799104_o-1024x1024.jpg" alt="" class="wp-image-2895" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/09/69872580_2386217094799887_2777290776042799104_o-1024x1024.jpg 1024w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/09/69872580_2386217094799887_2777290776042799104_o-150x150.jpg 150w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/09/69872580_2386217094799887_2777290776042799104_o-300x300.jpg 300w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/09/69872580_2386217094799887_2777290776042799104_o-768x768.jpg 768w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/09/69872580_2386217094799887_2777290776042799104_o.jpg 1080w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p><strong><br></strong> Vi avevamo parlato di The Gin Bar nel nostro articolo “I 15 luoghi più instagrammabili di Cape Town da fotografare subito”. Non potevamo dunque non inserirlo tra i bar dove bere gin a Cape Town! Non solo perché The Gin Bar è in una location da sogno, al riparo dal trambusto cittadino e dotato di un delizioso cortile in stile mediterraneo, ma soprattutto perché qui si possono assaggiare alcuni dei migliori gin di Cape Town!<br> The Gin Bar è stato uno dei primi bar in città dedicato unicamente al gin, vantando un’impressionante collezione di oltre 50 gin di produzione locale!<br> Kenan Tatt, direttore generale del The Gin Bar, accoglie i suoi ospiti e gli aiuta nella scelta del gin come farebbe un farmacista: secondo Tatt ciascun gin cura un disturbo della vita, (con ironia, si intende!).<br> L’atmosfera retrò, i dettagli curati nei minimi particolari e l’ottimo gin servito in cocktail creativi vi faranno girare la testa! <br> The Gin Bar organizza degustazioni guidate con personale competente che vi porterà per mano nel delizioso mondo dei gin sudafricani! La prenotazione è obbligatoria.<br> Da non perdere il cocktail più popolare: Ambition, che cura l’arroganza e l’egocentrismo. Provare per credere!</p>



<p>DOVE: 64A Wale St, Cape Town City Centre, Cape Town, 8000, Sudafrica.<br> Maggiori informazioni sul sito ufficiale di<a href="http://www.theginbar.co.za"> The Gin Bar</a></p>



<p><strong>10) Gin Lab @ The Conservatory | Twelve Apostles Hotel</strong></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="555" height="384" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/09/Gin-Lab-1.jpg" alt="" class="wp-image-2896" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/09/Gin-Lab-1.jpg 555w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/09/Gin-Lab-1-300x208.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 555px) 100vw, 555px" /></figure></div>



<p><strong><br></strong> Il pluripremiato Twelve Apostles Hotel and Spa oltre ad offrire ai suoi ospiti un prestigioso centro benessere con piscine naturali, un cinema privato e viste mozzafiato dal Leopard Bar e dal leggendario ristorante Azure di Christo Pretorius, organizza degustazioni di gin davvero uniche! <br> Tre esperienze esclusive presso The Gin Lab @ The Conservatory dove poter assaggiare un assortimento di 15 gin locali e 12 internazionali. <br> Le tre degustazioni di gin tra cui scegliere sono: Gin &amp; Bare It Experience,  Gin-Making Experience e Gin &amp; Canapé Tasting.<br> Gin &amp; Bare It Experience si svolge tutti i giorni e comprende tre gin locali abbinati a tre diverse acque toniche.<br> Il Gin Making Experience si svolge alle 17:00 del venerdì e include un gin di benvenuto, accompagnato da deliziose tartine, mentre un mixologist vi farà scoprire tutti i passaggi della creazione di una bottiglia di gin. <br> Infine, Gin &amp; Canapé Tasting si svolge tutti i giorni e include tre deliziose tartine dello Chef Nicholas Goldschmidt, abbinate a tre differenti tipi di gin.</p>



<p>DOVE: Victoria Street, Camps Bay, Cape Town, 8005, Sudafrica.<br> Maggiori informazioni sul sito ufficiale di<a href="https://www.12apostleshotel.com/food-and-drink/the-conservatory"> Twelve Apostles Hotel</a></p>



<p>Leggi anche “<a href="https://mycapetown.it/dove-dormire-a-cape-town-i-migliori-hotel-in-citta/">Dove dormire a Cape Town: guida ai migliori hotel</a>”</p>



<h2 class="wp-block-heading">PRENOTA ADESSO IL TOUR DELLE MIGLIORI DISTILLERIE DI CAPE TOWN DOVE BERE GIN!</h2>



<p><strong>Informazioni utili del nostro Tour delle migliori distillerie di gin di Cape Town:<br></strong> Il tour parte ogni venerdì alle ore 9.00;<br> Il tour è in lingua inglese</p>



<p><strong>Il tour include: <br></strong> Pick up di andata e ritorno dagli hotel dei partecipanti;<br> Tre degustazioni di gin;<br> La visita presso una distilleria.</p>



<p><strong>Il tour non include:<br></strong> Il pranzo.</p>



<p><strong>Che cosa portare:</strong></p>



<ul class="wp-block-list"><li>Scarpe comode e una crema solare.</li></ul>



<p>Se volete prendere parte al nostro tour e degustare gin a Cape Town, scriveteci a tour@mycapetown.it </p>



<p>Scopri <a href="https://mycapetown.it/tour-in-sudafrica/">tutti i nostri tour in Sudafrica </a>ed esperienze uniche nella nostra sezione dedicata ai tour!<br>Per rimanere aggiornato su tutte le novità seguici su <a href="https://www.facebook.com/mycapetown2016/">Facebook</a> e <a href="https://www.instagram.com/my_cape_town/">Instagram</a>!</p>
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		<title>Marta Gobbo: ho aperto la prima enoteca a Cape Town e non potrei essere più felice!</title>
		<link>https://mycapetown.it/marta-gobbo-ho-aperto-la-prima-enoteca-a-cape-town-e-non-potrei-essere-piu-felice/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[carlotta]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Aug 2019 08:10:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Food & Wine]]></category>
		<category><![CDATA[italiani a Cape Town]]></category>
		<category><![CDATA[enoteca cape town]]></category>
		<category><![CDATA[interviste italiani]]></category>
		<category><![CDATA[marta gobbo]]></category>
		<category><![CDATA[Openwine]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Oggi siamo in compagnia di Marta Gobbo che insieme al suo compagno Raphael Paterniti ha fondato la prima enoteca di Cape Town: Openwine! Un progetto impegnativo e appassionante in grado...</p>
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<p>Oggi siamo in compagnia di Marta Gobbo che insieme al suo compagno Raphael Paterniti ha fondato la prima enoteca di Cape Town: Openwine! </p>



<p>Un progetto impegnativo e appassionante in grado di portare in centro città i migliori vini sudafricani del Western Cape. In questa intervista, Marta ci racconta di Openwine, della tradizione vinicola sudafricana e della sua travolgente passione per Cape Town!</p>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/08/unnamed-9-1-1024x768.jpg" alt="Intervista Marta Gobbo" class="wp-image-2783" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/08/unnamed-9-1-1024x768.jpg 1024w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/08/unnamed-9-1-300x225.jpg 300w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/08/unnamed-9-1-768x576.jpg 768w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/08/unnamed-9-1.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Buongiorno Marta, ci racconti come è iniziata la tua avventura a Cape Town?</strong></h2>



<p><br> Insieme al mio compagno Raphael Paterniti e i nostri due figli abbiamo vissuto a Trieste fino a luglio del 2015: un buon lavoro, tanti amici, una bella casa. Nonostante questi elementi avevamo la costante sensazione che nelle nostre vite niente sarebbe cambiato. La nostra non è stata una fuga o un capriccio, volevamo avere la possibilità di cambiare. Volevamo usare al meglio le nostre competenze, le nostre idee ed energie.<br> Così, tra il 2013 al 2014, siamo andati insieme ai nostri figli a Città del Capo per un mese, durante le vacanze di Natale. Era la prima volta per noi, attratti dal clima mediterraneo e dalla tradizione vinicola. Una possibilità unica.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Che cosa ti ha spinto a vivere a Cape Town e ad aprire Openwine, il primo Wine Bar della città?</h2>



<p><br> Una volta a Cape Town è nato subito in noi il desiderio di vivere in questa città. Ben presto però abbiamo capito che per trasferirsi era necessario ottenere un Visto Business, dunque avevamo bisogno di un progetto business! Così abbiamo pensato di mettere a frutto le nostre competenze e di farlo nel campo dell’ospitalità &#8211; partendo dal vino. Ed ecco Openwine!<br>Dopo tante difficoltà, soltanto nell’agosto 2015 siamo stati in grado di trasferirci a Cape Town! Per 10 mesi siamo rimasti qui senza poter aprire la nostra attività, abbiamo sfruttato questo tempo per studiare tanto, conoscere i produttori ed entrare davvero in contatto con la tradizione vinicola del Sudafrica.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Qual è il concept di Openwine?</h2>



<p></p>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="1000" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/08/unnamed.jpg" alt="" class="wp-image-2785" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/08/unnamed.jpg 1000w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/08/unnamed-150x150.jpg 150w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/08/unnamed-300x300.jpg 300w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/08/unnamed-768x768.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p><br>Il format di Openwine è semplicissimo: è un’enoteca. La prima e unica enoteca di Cape Town! <br> Prima di aprila ci siamo chiesti perché non ci fosse nessuna enoteca in città. Abbiamo pensato che l’ostacolo fosse di tipo legale o che i produttori vinicoli non fossero collaborativi. Non era così. <br>I produttori al contrario sono stati felicissimi di poter portare i propri vini in centro città! In questo modo il turista e il local possono assaggiare più etichette, anche a bicchiere, con estrema facilità. Le cantine sono felicissime di questa collaborazione, ci raccomandano a tutti i loro clienti!<br>Se sei appassionato di vino Openwine è il posto perfetto per te: puoi incontrare altri appassionati e esperti con cui confrontarti. <br>Si beve, si impara e ci si conosce creando e alimentando la cultura intorno al vino.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Servite solo vini sudafricani o anche italiani?</h2>



<p></p>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/04/grapes-2749415_1920-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-1551" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/04/grapes-2749415_1920-1024x683.jpg 1024w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/04/grapes-2749415_1920-300x200.jpg 300w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/04/grapes-2749415_1920-768x512.jpg 768w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/04/grapes-2749415_1920.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p><br>Serviamo solo vini sudafricani: intanto perché sono straordinari e poi perché  spesso sono poco accessibili nell’offerta locale al bicchiere. A volte sono vini di nicchia, magari naturali o bio-dinamici, e spesso raggiungono più un fretta le enoteche di Londra o Tokyo che le wine list sudafricane.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Qual è il processo di selezione dei vini che vengono serviti nella tua enoteca e il rapporto con i produttori locali?</h2>



<p></p>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="1000" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/08/unnamed-2.jpg" alt="" class="wp-image-2786" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/08/unnamed-2.jpg 1000w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/08/unnamed-2-150x150.jpg 150w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/08/unnamed-2-300x300.jpg 300w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/08/unnamed-2-768x768.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p><br> Bere e ascoltare. <br> Con Raphael assaggiamo tutti i vini che sono sulle nostre mensole. <br> Se dello stesso vino esce una nuova annata, la assaggiamo nuovamente. <br> Facciamo una selezione non solo all’interno del portfolio dei vari distributori ma anche di una singola cantina! Facciamo circa tre tasting alla settimana. <br>E poi ascoltare i produttori. Ci piace ascoltare la storia di un vino, del perché è stato creato, perché è stato scelto un vitigno piuttosto che un altro e così via. <br>Abbiamo circa 300 etichette. <br>Non abbiamo una wine list proprio perché ci piace cambiare di frequente. <br> Immaginate com’è difficile per chi lavora con noi ricordarsi di tutte le etichette. Quello che aiuta è proprio conoscere la storia di un vino, incontrare i produttori, visitare le cantine. Non è più uno studio, ma una conoscenza che arriva da un ricordo.<br>Una volta a settimana facciamo inoltre un training di due ore con lo staff. Invitiamo un produttore o un distributore o un wine ambassador per conoscere a fondo un vino.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Da quante persone è composto Openwine?</h2>



<p><br>Siamo in 13, compreso il mio compagno ed io. Siamo tanti perché lo scorso maggio abbiamo aperto un secondo Openwine!</p>



<h2 class="wp-block-heading">Ci racconti qualcosa di più di questa recente apertura?</h2>



<p></p>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="1024" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/08/50530618_2019885214732648_503013354093150208_o-1024x1024.jpg" alt="Openwine Old Biscuit Mill" class="wp-image-2784" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/08/50530618_2019885214732648_503013354093150208_o-1024x1024.jpg 1024w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/08/50530618_2019885214732648_503013354093150208_o-150x150.jpg 150w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/08/50530618_2019885214732648_503013354093150208_o-300x300.jpg 300w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/08/50530618_2019885214732648_503013354093150208_o-768x768.jpg 768w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/08/50530618_2019885214732648_503013354093150208_o.jpg 1080w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p><br>Abbiamo aperto una seconda enoteca all’interno di The Old Biscuit Mill a Woodstock, proprio di fronte al Ristorante Numero Uno del continente africano: The Test Kitchen.<br> Siamo felicissimi, la zona è molto movimentata. <br>Con questa seconda enoteca lavoriamo infatti molto di più con i turisti. <br>Per adesso è solo un Wine Shop. Ma ospitiamo moltissime degustazioni che facciamo intorno a un lunghissimo tavolo dove poter assaggiare, confrontarsi e appassionarsi di vino!</p>



<h2 class="wp-block-heading">In Sudafrica vi è una tradizione vinicola molto forte. Come è stato accolto Openwine dai capetowniani?</h2>



<p></p>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="681" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/07/vineyard-716443_1920-1024x681.jpg" alt="Cape Town vini sudafrica" class="wp-image-2704" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/07/vineyard-716443_1920-1024x681.jpg 1024w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/07/vineyard-716443_1920-300x200.jpg 300w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/07/vineyard-716443_1920-768x511.jpg 768w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/07/vineyard-716443_1920.jpg 1600w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p><br>Il Sudafrica è il primo produttore al mondo di Chenin Blanc, che veniva tradizionalmente impiegato nella produzione del Brandy. Il Paese è molto forte anche nella produzione della birra. In Sudafrica il consumo di brandy e di birra è tre volte quello del vino. <br>La tradizione vinicola del Sudafrica è forte ma è molto recente. Ha iniziato da poco a fare vini competitivi con i vini italiani o francesi. Solo adesso vi è una cultura del vino in crescita. Una crescita sperimentale, libera. Non ha una tradizione fortemente radicata. <br>Questo vuol dire che vi è più sperimentazione, più innovazione. <br>Ma questo non significa improvvisazione, anzi! </p>



<h2 class="wp-block-heading">Sappiamo che da Openwine vi è anche la possibilità di fare anche degustazioni  di piatti italiani. Ci racconti come funziona?</h2>



<p></p>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="1024" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/08/38734212_1798577063530132_8916944159147819008_o-1024x1024.jpg" alt="" class="wp-image-2787" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/08/38734212_1798577063530132_8916944159147819008_o-1024x1024.jpg 1024w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/08/38734212_1798577063530132_8916944159147819008_o-150x150.jpg 150w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/08/38734212_1798577063530132_8916944159147819008_o-300x300.jpg 300w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/08/38734212_1798577063530132_8916944159147819008_o-768x768.jpg 768w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2019/08/38734212_1798577063530132_8916944159147819008_o.jpg 1080w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p><br> I nostri piatti sono ispirati alla cucina italiana, non siamo un ristorante. <br> Lavoriamo solo con materia prima locale (tranne il parmigiano!) coniugandola con ricette di tradizione italiana e il desiderio di incrociare il gusto locale. <br>È un punto di incontro tra le due cucine. <br> Serviamo ad esempio una bellissima selezione di formaggi (<a href="https://mycapetown.it/portato-la-mozzarella-sudafrica-intervista-davide-ostuni-puglia-cheese/">di Puglia Cheese</a>) e salumi locali che ci fornisce un produttore, Richard Bosman, che ha studiato proprio in Italia. <br>Serviamo inoltre i tipici “cicchetti” veneti e abbiamo un menù degustazione con quattro portate che cambiamo ogni due settimane. Partiamo dal vino e da lì abbiniamo quattro piatti diversi. Scegliamo quattro vini e abbiniamo quattro portate: è una proposta, naturalmente. Si può goderla tutta intera, ordinando un ‘full paring’ &#8211; o scegliere di abbinare qualsiasi vino a qualsiasi cibo.</p>



<p></p>



<p style="text-align:center"><a href="https://mycapetown.it/portato-la-mozzarella-sudafrica-intervista-davide-ostuni-puglia-cheese/">Leggi anche l&#8217;intervista che abbiamo fatto a Davide di Puglia Cheese!</a></p>



<h2 class="wp-block-heading">Quali sono secondo te tre luoghi da non perdere di Cape Town?</h2>



<p></p>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="625" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/11/iu-e1517408537738-1024x625.jpeg" alt="" class="wp-image-1382" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/11/iu-e1517408537738-1024x625.jpeg 1024w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/11/iu-e1517408537738-300x183.jpeg 300w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/11/iu-e1517408537738-768x468.jpeg 768w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/11/iu-e1517408537738.jpeg 1600w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p><br>La veranda del Mount Nelson Hotel degustando il loro bloody Mary e il loro clubsandwich! Mi piace andare lì e rilassarmi con un bel libro nel prato. È stato ritinteggiato lo scorso anno in occasione del Centenario della Grande Guerra.<br>Mi piace perdermi nella libreria The Book Lounge, in Roeland Street.<br> E tutto ciò che è vicino al mare. Mi piace passeggiare sulla spiaggia di Muizenberg insieme al mio cane Barìk, un boxer tedesco nato in una Wine farm. <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> </p>



<p>Grazie mille Marta per la tua disponibilità e per questa bellissima intervista!<br>Se volete andare a trovare Marta gli indirizzi delle sue enoteche Openwine sono:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>In 72, Wale Street | Città del Capo</li><li>In The Old Biscuit Mill, 375 Albert Rd. | Città del Capo<br> Per altre informazioni consultate il <a href="http:// http://openwineza.co.za">sito web officiale</a> e la <a href="https://www.facebook.com/openwineza/">pagina Facebook ufficiale</a>!</li></ul>



<p>Volete scoprire altre storie di italiani che vivono in Sudafrica? <a href="https://mycapetown.it/italiani-cape-town/">Consultate la nostra sezione dedicata alle interviste!</a></p>



<p>Il tuo sogno è trasferirti in Sudafrica ma non sai da che parte iniziare? <a href="https://mycapetown.it/trasferirsi-in-sudafrica-informazioni-utili-e-documenti-necessari/">Contattaci per un supporto legale</a> a immigrazione@mycapetown.it!</p>



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			</item>
		<item>
		<title>Capitale del Cibo</title>
		<link>https://mycapetown.it/capitale-del-cibo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[catello]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Jan 2019 10:46:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Food & Wine]]></category>
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			<p><strong>Food</strong></p>
<p>Città del Capo è stata nominata “ <strong>Best Food City in the world </strong> “ da Conde Nast Traveler nel suo ultimo sondaggio.</p>
<p>La rivista menziona  The Test Kitchen, The Pot Luck Club, il mercato Neighbourgoods e The Gin Bar.</p>
<p>La Citta’ Madre ha battuto Dubai al numero due e Hong Kong al numero tre per il primo posto scelto dai lettori.</p>
<p>I piatti della cucina del Capo rispecchiano la varieta’ culturale degli abitanti.</p>
<p>A Partire dagli olandesi e tedeschi passando per portoghesi,inglesi ,francesi e tanti navigatori provenienti da tutte le nazioni possibili,ognuno e’ arrivato nel Capoportando le proprie ricette.</p>
<p>Gli aromi orientali sono arrivati con gli schiavi da Indonesia Madagascar e India.Gli ugonotti francesi hanno condito il tutto con la raffinatezza.Dopo la guerra gli immigrati italiani hanno contribuito con qualche ricetta cosi come i greci.</p>
<p>Oggi al Capo hanno aperto ristoranti cinesi,indiani,thailandesi,italiani,francesi,giapponesi,spagnoli e peruviani.</p>
<p>Il panorama culinario e ‘ ricco ed in continua evoluzione poiche’ i <strong>capetonians</strong> sono molto trendy.</p>

		</div>
	</div>
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			<h4><strong>Braai</strong></h4>
<p>Il Braai vanta una lunga tradizione e soprattutto fra i bianchi africani di origine boera e’ un evento importante.</p>
<p>Braai significa griglia e corrisponde al barbecue americano.Quando i Voortrekker si spinsero con i loro carri trainati dai buoi nell’entroterra del Sudafrica,per sopravvivere furono costretti a cacciare.</p>
<p>La carne delle prede veniva grigliata su un fuoco all’aperto : ecco inventato il braaivleis! Oggi un braai originale si fa con carne di manzo,maiale e castrato,con i boerewors ( salsiccia insaporita con coriandolo e altre spezie )</p>
<p>La cucina tradizionale è meglio conosciuta come stile Cape Dutch o Cape Malay. Influenzata dagli stili di cucina degli schiavi che sono stati portati al Capo dalla Malesia e da  Java, le spezie dominano nella cucina del Sud Africa come il peperoncino, curry, noce moscata, zenzero .</p>
<p>I Capetoniani amano la vita all&#8217;aria aperta pranzando o cenando fuori  in estate e allo stesso modo si godono durante l’inverno le lore specialita’ davanti al camino.</p>
<p>Amano cuocere con il fuoco di legna e molte case hanno un &#8216;braaiplace&#8217; in veranda.</p>
<p>C&#8217;è una varietà di prodotti tipici del Sud Africa, che è molto popolare. Tra i prodotti più abbiamo</p>
<ul>
<li><strong>biltong:</strong> carne secca soprattutto manzo e selvaggina</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>carne da safari:</strong> in particolare springbok, kudu, impala, facoceri</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>carne di struzzo:</strong> carne rossa popolare a causa di basso contenuto di colesterolo, ma alto contenuto proteico</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>boerewors:</strong> salsiccia di prodotti agricoli, soprattutto di maiale con spezie ed erbe aromatiche, famosa soprattutto dalla zona di Grabouw, che si trova circa a 100 km ad ovest di Città del Capo</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>sosaties</strong>: carne marinata alla griglia su spiedini</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>bobotie</strong>: i stufato di agnello con riso, banane, uva passa, latte di cocco</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>currys:</strong> in tutte le forme a causa della influenza indiana</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>kingklip:</strong> pesce bianco</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>ostriche</strong> :dalla West Coast</li>
</ul>

		</div>
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			</item>
		<item>
		<title>Vinitaly 2018: intervista doppia tra Milano e Cape Town</title>
		<link>https://mycapetown.it/vinitaly-2018-intervista-doppia-a-pedro-e-fabio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[carlotta]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Apr 2018 08:18:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CosaFare]]></category>
		<category><![CDATA[Food & Wine]]></category>
		<category><![CDATA[italiani a Cape Town]]></category>
		<category><![CDATA[stellenbosch]]></category>
		<category><![CDATA[vinitaly]]></category>
		<category><![CDATA[wine route]]></category>
		<category><![CDATA[winelands]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In occasione di Vinitaly 2018, la più grande manifestazione dedicata al settore del vino e dei distillati d’Italia, giunta quest’anno alla sua 52esima edizione, abbiamo intervistato Pedro e Fabio.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In occasione di <strong>Vinitaly 2018</strong>, la più grande manifestazione dedicata al settore del vino e dei distillati d’Italia, giunta quest’anno alla sua 52esima edizione, abbiamo intervistato Pedro e Fabio.</p>
<p>Vi starete chiedendo:<strong> che cosa c’entra Vinitaly  2018 con Cape Town?</strong></p>
<p>Ve lo spieghiamo subito.</p>
<p>Pedro e Fabio oltre ad essere soci sono rispettivamente esportatori di vino in Sudafrica e in Italia.</p>
<p><strong>Pedro vive a Cape Town e vende vino italiano in Sudafrica, mentre Fabio vive in Italia ed vende vino sudafricano in Italia.</strong></p>
<p><strong>In questa intervista Pedro e Fabio ci raccontano come è nata la loro professione, come si è sviluppata e che cosa significa oggi esportare vini in Italia e in Sudafrica.</strong></p>
<p>Immergiamoci nel mondo mondo dei vini italiani e sudafricani, scoprendone le differenze e i diversi modi di vivere il vino in Sudafrica e in Italia.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-1549 aligncenter" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/04/purple-grapes-553462_1920-300x200.jpg" alt="" width="416" height="277" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/04/purple-grapes-553462_1920-300x200.jpg 300w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/04/purple-grapes-553462_1920-768x512.jpg 768w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/04/purple-grapes-553462_1920-1024x683.jpg 1024w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/04/purple-grapes-553462_1920.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 416px) 100vw, 416px" /></p>
<p><strong>1) Ciao Pedro, ciao Fabio! Ci raccontante come vi siete conosciuti e come è iniziato il vostro percorso nel mondo dei vini?</strong></p>
<p>Fabio: Ci siamo conosciuti nel 2004 durante la mia prima vacanza in Sudafrica, all’epoca non lavoravo in questo settore invece Pedro produceva del vino, tornai da quella vacanza con in tasca un progetto di importare questi vini in Italia, così tutto è cominciato.</p>
<p>Pedro: diciamo che Fabio beveva poco vino e non conosceva i vini Sudafricani solo birra, oggi è uno dei massimi esperti in Italia sul vino Sudafricano, grazie alla full immersion pluriennale.</p>
<p><strong>2) Come è nata l’idea di esportare e importare rispettivamente vini italiani e sudafricani?</strong></p>
<p>F: Per quanto riguarda l’importazione dei vini Sudafricani in Italia è nata innanzitutto dalla estrema qualità e piacevolezza dei prodotti, in secondo luogo in Italia erano completamente sconosciuti quindi una volta creato il mercato saremmo stati i leader per questi vini.</p>
<p>P: Visitando Vinitaly tutti gli anni per promuovere i vini Sudafricani, si è creato un network con alcuni produttori Italiani, nel 2009/2010, in occasione dei mondiali in Sudafrica, abbiamo deciso di iniziare con un portafoglio importante di vini italiani in Sudafrica.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-1551 aligncenter" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/04/grapes-2749415_1920-300x200.jpg" alt="" width="407" height="271" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/04/grapes-2749415_1920-300x200.jpg 300w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/04/grapes-2749415_1920-768x512.jpg 768w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/04/grapes-2749415_1920-1024x683.jpg 1024w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/04/grapes-2749415_1920.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 407px) 100vw, 407px" /></p>
<p><strong>3) Quali sono le cantine sudafricane e italiane con cui avete il piacere di collaborare?</strong></p>
<p>F: Sono circa una ventina di aziende, dalle più storiche e importanti come Spier, Diemersdal e Diemersfontein alle più pregiate come Morgenster e Idiom, dai produttori di origine italiana come Ayama e Dalla Cia ai nuovi produttori di colore che hanno trovato spazio solo dopo l’apartheid, come Cape Dreams e Savanha. Tutte le cantine e i vini sono inseriti nella nostra enoteca online www.vinisudafrica.it</p>
<p>P: Le aziende Italiane rappresentate da Vinotria (così si chiama l’azienda che importa) sono circa 35 e provengono da quasi tutte le regioni italiane. Senza fare troppi nomi ci siamo concentrati inizialmente su aziende che avessero già un buon successo all’estero, tra cui Donnafugata, Feudi di S. Gregorio, Masciarelli, Vietti, Ornellaia e Zenato.</p>
<p>Il prosecco poi forma ormai una buona parte del portafoglio con una decina di etichette e una buona percentuale di vendite rispetto al resto.</p>
<p><strong>4) Quali sono stati i passaggi per entrare nel mercato sudafricano con un vino italiano? E viceversa.</strong></p>
<p>F: Prima cosa bisognava fare una bella scorta di vino, una volta pieno il magazzino abbiamo iniziato a visitare potenziali clienti, a contattare tutte le associazioni sommelier per creare delle degustazioni, partecipare alle fiere di settore. Questo perché era necessario far conoscere il vino e il territorio, e creare la richiesta. Ci è voluto un bel po’ di tempo.</p>
<p>P: In Sudafrica il vino Italiano solo 10 anni fa era poco conosciuto, così come i vini francesi o di altri paesi, al di là del Chianti da poco prezzo e qualche pinot grigio da supermercato non si trovava granché nei negozi o ristoranti. Ora piano piano, grazie a tutto lo sforzo di promozione ed educazione fatta direttamente con i clienti, possiamo dire che sta iniziando ad essere apprezzato nella qualità ma soprattutto nella varietà offerta.</p>
<p><strong>5) Chi ha incontrato maggiori difficoltà in questo percorso?</strong></p>
<p>F: Penso che le più grosse difficoltà siano state riscontrate in Italia essendo uno dei maggiori produttori di vino al mondo.</p>
<p>P: Beh, diciamo che visto il successo da entrambe le parti, solo la nostra perseveranza ci ha permesso di sopravvivere nei primi 5-6 anni di attività. Anche il Sudafrica produce più vino di quel che consuma, il consumo procapite è solo 7 lt all’anno, ma stiamo allargando la base di consumo alle classi sociali emergenti.</p>
<p><strong>6) Come è percepito in Sudafrica il vino italiano? E il vino sudafricano in Italia?</strong></p>
<p>F: Finalmente il vino Sudafricano in Italia è riconosciuto per la sua qualità e sempre più apprezzato</p>
<p>P: Una volta vinta anche la resistenza di molti ristoratori Italiani, convinti che ai loro clienti piaccia’ più il vino locale per abitudine, possiamo dire che i nostri clienti rimangono spesso sorpresi dalla qualità e finezza di molti vini italiani che offriamo.</p>
<p><figure id="attachment_1537" aria-describedby="caption-attachment-1537" style="width: 372px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-1537" title="Vinitaly 2018" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/04/IMG_8214-copia-295x300.jpg" alt="Wine Route Cape Town" width="372" height="378" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/04/IMG_8214-copia-295x300.jpg 295w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/04/IMG_8214-copia.jpg 740w" sizes="auto, (max-width: 372px) 100vw, 372px" /><figcaption id="caption-attachment-1537" class="wp-caption-text">IG Credit: Kendraferraro</figcaption></figure></p>
<p><strong>7) Sappiamo che il Consolato Sudafricano vi supporta. Come è nato questo rapporto di collaborazione?</strong></p>
<p>F: Fin dall’inizio abbiamo contattato Consolato e Ambasciata rendendoli partecipi di questa nostra attività, da subito è nata una collaborazione reciproca che si è sviluppata sempre più negli anni.</p>
<p><strong>8) Fabio, ci parli del Pinotage, l&#8217;unico vino autoctono del Sudafrica?</strong></p>
<p>F: È il vino rappresentativo del Sudafrica, creato dal Prof. Perold nel 1920 da un innesto tra l’elegante vitigno Pinot Noir e il morbido Cinsault, questo incrocio ha dato vita ad un vino rosso elegante, morbido e suadente, che si fa apprezzare in ogni occasione con sentori prevalenti di piccoli frutti rossi, bacche di cacao e note speziate.</p>
<p><strong>9) Pedro, se un turista in visita a Cape Town volesse fare una degustazione di vini sudafricani dove gli consiglieresti di andare?</strong></p>
<p>P: Il turismo enogastronomico del Western Cape, la regione intorno a Cape Town dove si concentra la produzione storica di vini iniziata alla fine del 600, è molto ben sviluppato. Le cantine sono quasi tutte aperte e preparate ad offrire un’esperienza unica ai visitatori, sia che su tratti di aziende storiche o ultramoderne. La Wine Route, come viene indicata, ci è invidiata e spesso presa ad esempio da molti paesi produttori ben più grandi e strutturati. Basta prendere una macchina e seguire le strade indicate con i cartelli Wine Route e si possono scoprire aziende piccole o grandi senza problemi. La scoperta sarà sempre gratificante piuttosto che visitare due o tre delle aziende più turistiche se si ha poco tempo.</p>
<p><figure id="attachment_1538" aria-describedby="caption-attachment-1538" style="width: 390px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-1538" title="Vinitaly 2018 Cape Town" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/04/IMG_8216-copia-297x300.jpg" alt="Vinitaly 2018" width="390" height="394" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/04/IMG_8216-copia-297x300.jpg 297w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/04/IMG_8216-copia.jpg 744w" sizes="auto, (max-width: 390px) 100vw, 390px" /><figcaption id="caption-attachment-1538" class="wp-caption-text">IG Credit: coxandkings_uk</figcaption></figure></p>
<p><strong>10) Quali sono le differenze più marcate tra il territorio vitivinicolo sudafricano e quello italiano?</strong></p>
<p>P: Qui la zona geografica è più concentrata ma offre microclimi interessanti e diversi a distanze brevi, il clima è più stabile nel cambio di stagioni, quindi la fase di vendemmia e vinificazione raramente presentano problematiche. La variazione geografica tra regione e regione in Italia offre di più anche perché sono terreni più giovani e di diversa stratificazione ma è sicuramente più complicata da gestire anche a livello di clima che ogni anno può avere sorprese non sempre gradite.</p>
<p><strong>11) Fabio, in quali ristoranti o enoteche italiane possiamo trovare i vini che distribuisci?</strong></p>
<p>F: I vini Sudafricani sono presenti nelle principali carte dei vini di ristoranti etnici dalle cucine giapponesi alle cucine Africane, nelle carte dei vini di ristoranti stellati e tantissimi wine bar hanno sposato i vini per la mescita. Inoltre si possono trovare in alcune insegne dei Supermercati</p>
<p><strong>Grazie Pedro e Fabio per la disponibilità! Appuntamento dal 15 al 18 aprile a Verona con Vinitaly 2018!</strong></p>
<p>Vuoi leggere altre storie di<a href="https://mycapetown.it/italiani-cape-town/"> italiani in Sudafrica</a>? Non perderti nessun articolo della nostra rubrica Italiani a Cape Town.</p>
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		<title>Aprire una gelateria a Cape Town. La storia di successo di Stefano.</title>
		<link>https://mycapetown.it/aprire-una-gelateria-a-cape-town-la-storia-di-successo-di-stefano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[carlotta]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Jan 2018 20:25:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Food & Wine]]></category>
		<category><![CDATA[italiani a Cape Town]]></category>
		<category><![CDATA[gelateria Cape Town]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Aprire una gelateria all’estero è il sogno di molti italiani. Eppure non è facile come si pensa. Stefano ce l’ha fatta e in questa intervista ci racconta la sua esperienza...</p>
<p>L'articolo <a href="https://mycapetown.it/aprire-una-gelateria-a-cape-town-la-storia-di-successo-di-stefano/">Aprire una gelateria a Cape Town. La storia di successo di Stefano.</a> proviene da <a href="https://mycapetown.it">My CapeTown</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Aprire una gelateria all’estero è il sogno di molti italiani. Eppure non è facile come si pensa. Stefano ce l’ha fatta e in questa intervista ci racconta la sua esperienza con i suoi alti bassi ed il percorso ha fatto per aprire “Moro Gelato” in Long Street a Cape Town.</p>
<p>Stefano non solo ci offre un’interessante panoramica sulle abitudini dei capetowniani e di come abbia fatto conoscere loro la cultura del vero gelato italiano, ma ci suggerisce tanti spunti di riflessione e consigli utili.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-1463 aligncenter" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/01/17799461_1889786381234613_4811757205332780359_n-1-300x300.jpg" alt="" width="557" height="557" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/01/17799461_1889786381234613_4811757205332780359_n-1-300x300.jpg 300w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/01/17799461_1889786381234613_4811757205332780359_n-1-150x150.jpg 150w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/01/17799461_1889786381234613_4811757205332780359_n-1-768x768.jpg 768w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/01/17799461_1889786381234613_4811757205332780359_n-1.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 557px) 100vw, 557px" /></p>
<ol>
<li><b></b><b>Buongiorno Stefano. Ti va di parlarci un po’ di te e del perché vivi a Cape Town?</b></li>
</ol>
<p>Sono un Milanese di lunghe origini milanesi, con la fortuna di aver viaggiato moltissimo. Dall’Asia all’America ho visto moltissimi posti sia per vacanza che per lavoro, sono fotografo di moda. Ma a un certo punto della mia carriera è arrivato il Sudafrica con moltissime coincidenze, clienti che volevano andarci a fotografare, alcuni dei miei migliori amici provenienti da Cape Town conosciuti a Milano, e una vacanza Natalizia diventata un evento fisso annuale. A un certo punto non è mancato altro che l’acquisto di casa e il trasferimento. Per fortuna in famiglia avevo la passione del gelato fatto in casa che veniva da mia nonna, sempre pronta d’estate a farci un fantastico gelato al cioccolato accompagnato dai sorbetti di frutta fresca.</p>
<ol start="2">
<li><b></b><b>Quando hai preso la decisione di trasferirti?</b></li>
</ol>
<p>E’ stata una decisione naturale, spinta dagli eventi. La passione per Cape Town era già iniziata nel 2001 col primo viaggio, poi l’acquisto di casa nel 2010 per comodità , e infine nel 2014 ho iniziato seriamente a mettere le basi per un trasferimento definitivo, con visto di lavoro e carte varie.</p>
<ol start="3">
<li><b></b><b>Quando hai capito che aprire una gelateria italiana a Cape Town poteva essere la scelta giusta?</b></li>
</ol>
<p>L’intuizione è nata vedendo la mancanza di un prodotto di eccellenza in tutta la zona di Cape Town, per non dire del paese intero. Ho provato a spiegare agli amici sudafricani cosa volesse dire portare in omaggio una vaschetta di gelato a cena come facciamo in Italia. Ma rimasi deluso ed anche imbarazzato dall’unico “gelato” che trovai, ghiacciato e pieno di aromi e coloranti.</p>
<p>Se sia stata una scelta giusta aprire lo devo ancora capire. Nel senso che stiamo vedendo adesso gli ottimi risultati di un anno passato a spiegare la differenza tra l’ice cream e il gelato italiano artigianale. La vera sfida è sul lungo termine. Sarò sicuro di aver fatto bene quando vedrò entrare in gelateria i figli dei clienti che accogliamo oggi.</p>
<ol start="4">
<li><b></b><b>Come è stata accolto il gelato italiano a Cape Town?</b></li>
</ol>
<p>Noi (io e il mio partner Sudafricano) abbiamo scelto la via difficile, quella della qualità massima, di materie prime fresche,&nbsp; e di conservazione nei pozzetti. All’inizio è stato durissimo far capire cosa contenessero i banconi chiusi, i clienti volevano vedere il gelato ancora prima di volerlo assaggiare.&nbsp; Assaggio dopo assaggio siamo entrati nel cuore dei nostri clienti che tornano regolarmente. Per fortuna i capetonians sono anche dei viaggiatori e molti hanno riconosciuto la qualità del vero gelato italiano. Da lì è partito il passaparola.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-1465 aligncenter" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/01/DSC8808-200x300.jpeg" alt="" width="391" height="587" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/01/DSC8808-200x300.jpeg 200w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/01/DSC8808-768x1151.jpeg 768w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/01/DSC8808-683x1024.jpeg 683w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/01/DSC8808.jpeg 854w" sizes="auto, (max-width: 391px) 100vw, 391px" /></p>
<ol start="5">
<li><b></b><b>Quali sono stati i passaggi per far conoscere “il vero gelato italiano” alle persone del posto?</b></li>
</ol>
<p>L’unico sistema era andare in mezzo alla gente e spiegare facendo assaggiare. Aprire una gelateria subito sarebbe stato un suicidio. Abbiamo iniziato dai mercati a chilometro zero con un carretto a sei gusti, non di più. Per un anno siamo andati due volte a settimana col carretto a parlare con le persone del posto, tastando anche il polso sui gusti locali.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-1467 aligncenter" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/01/Reception_119-1-300x200.jpeg" alt="" width="530" height="353" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/01/Reception_119-1-300x200.jpeg 300w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/01/Reception_119-1-768x512.jpeg 768w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/01/Reception_119-1-1024x682.jpeg 1024w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/01/Reception_119-1.jpeg 1280w" sizes="auto, (max-width: 530px) 100vw, 530px" /></p>
<ol start="6">
<li><b></b><b>Qual è il gusto di gelato che va per la maggiore? E quale secondo te caratterizza la Gelateria Moro?</b></li>
</ol>
<p>Ci sono dei gusti che in gelateria non possono mancare. Primo il Cioccolato fatto con vero cioccolato belga puro al 70%, molto ricco , come da ricetta di mia nonna. Poi il pistacchio di Bronte, non uno qualsiasi. E poi il Marchese, una mia invenzione che sposa il burro di macadamia con vaniglia di Tahiti e mandorle caramellate. Anche i sorbetti non possono mancare, fatti con frutta di stagione, perfetti per chi cerca un gelato più leggero.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-1464 aligncenter" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/01/Marchese--300x200.jpeg" alt="" width="519" height="346" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/01/Marchese--300x200.jpeg 300w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/01/Marchese--768x512.jpeg 768w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/01/Marchese--1024x682.jpeg 1024w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/01/Marchese-.jpeg 1280w" sizes="auto, (max-width: 519px) 100vw, 519px" /></p>
<ol start="7">
<li><b></b><b>A livello di qualità di vita, quali sono i tre aspetti di Cape Town che ami di più e quali quelli che ami di meno?</b></li>
</ol>
<p>Di Cape Town amo l’estremo rispetto degli uni verso gli altri, le persone sono estremamente civili. Pensa che in autostrada è la norma farti spazio per farsi superare anche andando in marcia sulla corsia di emergenza. Passata la macchina che sì è scansata si accendono le quattro frecce per ringraziare , e l’altro autista ricambia con il lampeggio dei&nbsp; fari. Una cosa impensabile in Europa. Poi ci sono gli spazi immensi, la luce unica, e la natura.</p>
<p>Che non amo c’è la povertà ancora troppo diffusa e di conseguenza la sicurezza. E’ bene sempre tenere gli occhi aperti e non trovarsi da soli a certe ore in certi posti.</p>
<ol start="8">
<li><b></b><b>Secondo te perché Cape Town non è ancora diventata una meta turistica presa d’assalto da noi italiani?</b></li>
</ol>
<p>Credo ci sia diffidenza del posto. Molti si stupiscono quando racconto che è un paese molto moderno, con strutture sanitarie invidiabili dall’Italia, e dove la cucina è molto internazionale. L’impressione generale che sento è che sia l’Africa centrale , fatta solo di parchi di animali e strade sterrate. Credo che anche il viaggio in aereo spaventi molti turisti, senza capire che non c’è fuso orario con l’Italia, vero problema di posti a 12 ore di distanza.</p>
<ol start="9">
<li><b></b><b>A livello burocratico è stato difficile avviare un esercizio commerciale a Cape Town?</b></li>
</ol>
<p>Anche qui ci sono delle regole da seguire, ma il sistema è britannico, molto lineare e chiaro. In generale chi investe è visto bene e viene aiutato a portare avanti un lavoro che ne generi per altri. Ci sono molti giovani che iniziano attività proprie, la creatività è supportato da un sistema snello che non ti soffoca ancora prima di iniziare.</p>
<ol start="10">
<li><b></b><b>Sappiamo che Cape Town conta una nutrita comunità italiana. Pensi che vi sia coesione tra italiani? O, come molti, pensi che di italiani a Cape Town ve ne siano “troppi”?&nbsp;</b></li>
</ol>
<p>Ti dico solo che il 2 giugno sono andato alla festa della Repubblica Italiana organizzata dal Consolato Italiano a Cape Town e mi sono commosso all’inno nazionale cantato da tutti a gran voce&nbsp; a più di 10.000 chilometri di distanza. Conosco continuamente italiani con tanta voglia di fare che finalmente hanno la possibilità di sviluppare dei progetti. Finchè il livello dei connazionali sarà questo io ne sarò felice.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-1468 aligncenter" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/01/Mango-b-300x200.jpeg" alt="" width="518" height="345" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/01/Mango-b-300x200.jpeg 300w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/01/Mango-b-768x512.jpeg 768w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/01/Mango-b-1024x682.jpeg 1024w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/01/Mango-b.jpeg 1280w" sizes="auto, (max-width: 518px) 100vw, 518px" /></p>
<ol start="11">
<li><b></b><b>Quali sono i luoghi da visitare per capire la vera essenza di Cape Town?</b></li>
</ol>
<p>Ci sono posti molto toccanti che sono al di fuori dei giri turistici. Uno è il District Six Museum, che raccoglie le testimonianze di chi ha vissuto sulla sua pelle l’apartheid. Per fortuna oggi i giovani di tutte le etnie sono integrati fra di loro, ma è bene ricordare la ferità che divise in due Cape Town.</p>
<p>Il sabato non si può perdere il mercato Oranjezicht City farm Market a Granger Bay (una baietta in città vicino al Waterfront) che si distingue per prodotti e produttori locali.</p>
<p>Il bello della città è che è fatta da molte culture,&nbsp; e il mercato della domenica a Milnerton ne è un insieme perfetto. Ci trovi ambulanti di cibo indiano fatto dalla nonna immigrata. C’è la signora afrikaan che prepara dei fritti di uova di pesce e patatine che sembra un fish and chips ma col twist locale della bottarga di snoek. C’è il contadino della campagna, con i suoi look da soldato da guerra boera, che arriva con le sue piante succulente locali , infilate nella macchina arrugginita che non si capisce come possa circolare liberamente su strada. Ci sono delle signore distintissime che sembrano uscite da un quadretto della campagna inglese che vendono tazzine e altre antichità raccattate su in qualche cantina.&nbsp;Poi amo molto Kalk Bay dove ad agosto si vedono passare le balene per l’accoppiamento.</p>
<p>Grazie mille Stefano per la tua cortese disponibilità.</p>
<p><strong>“Moro Gelato” si trova in 165 Long Street, Cape Town City Centre, Cape Town.</strong></p>
<p><strong>Per non perdervi tutte le novità della <a href="http://www.morogelato.co.za">Gelateria Moro “Moro Gelato”</a> ecco il sito web ufficiale.</strong></p>
<p>Leggi tutte le nostre interviste agli <a href="https://mycapetown.it/italiani-cape-town/">italiani a Cape Town</a> nella nostra sezione dedicata.</p>
<p>Se vuoi raccontarci la tua esperienza di trasferimento a Cape Town non esitare a contattarci!</p>
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</table>
<p>L'articolo <a href="https://mycapetown.it/aprire-una-gelateria-a-cape-town-la-storia-di-successo-di-stefano/">Aprire una gelateria a Cape Town. La storia di successo di Stefano.</a> proviene da <a href="https://mycapetown.it">My CapeTown</a>.</p>
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		<title>10 Café con Wi-Fi dove lavorare a Cape Town</title>
		<link>https://mycapetown.it/10-cafe-con-wi-fi-dove-lavorare-a-cape-town/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[carlotta]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Jan 2018 17:44:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Food & Wine]]></category>
		<category><![CDATA[Best Café Cape Town]]></category>
		<category><![CDATA[Café Cape Town]]></category>
		<category><![CDATA[caffetterie Cape Town]]></category>
		<category><![CDATA[Wi-Fi Cape Town]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://mycapetown.it/?p=1413</guid>

					<description><![CDATA[<p>10 Café con Wi-Fi di Cape Town dove lavorare o studiare in un ambiente tranquillo e rilassato sorseggiando un ottimo caffè e altre specialità locali.</p>
<p>L'articolo <a href="https://mycapetown.it/10-cafe-con-wi-fi-dove-lavorare-a-cape-town/">10 Café con Wi-Fi dove lavorare a Cape Town</a> proviene da <a href="https://mycapetown.it">My CapeTown</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Oggigiorno le persone che lavorano come freelance sono in continuo aumento. Liberi professionisti in grado di lavorare da qualsiasi parte del mondo grazie ad un portatile ed una connessione Wi-Fi.</p>
<p>L’incredibile aumento dei  nomadi digitali ha fatto sì che molte strutture, che un tempo offrivano semplicemente una colazione, si siano convertite in veri e propri bar-uffici dove poter lavorare in cambio di una consumazione.</p>
<p>Cape Town, città in continua evoluzione, offre ai viaggiatori numerosi <strong>Café con Wi-Fi dove lavorare</strong> o semplicemente pianificare con calma la propria giornata.</p>
<p>Strutture che accolgono il viaggiatore senza mettergli la fretta di lasciare il proprio tavolo una volta finita la consumazione.</p>
<p><b>Sono luoghi di incontro dove scambiarsi idee, conoscere persone nuove e lavorare in completa tranquillità.</b></p>
<p style="text-align: center;"><b>Se cercate Café con Wi-Fi dove lavorare 10 Café con Wi-Fi dove lavorare a Cape Town, questo articolo fa al caso vostro. </b></p>
<p><b>Abbiamo selezionato 10 Café con Wi-Fi  dove lavorare o studiare in un ambiente tranquillo e rilassato sorseggiando un ottimo caffè e altre specialità locali.</b></p>
<p><b>1) Bootlegger Coffee Company</b></p>
<p>Creato nel 2012 da tre migliori amici, Pieter Bloem, De Waal Basson e Antonie Basson, il Bootlegger Coffee Company è divenuto nel tempo una vera istituzione a Cape Town, tanto da aprire altre numerose sedi in tutta la città.</p>
<p>Situata in uno dei quartieri più trendy di Cape Town, a Sea Point, questa caffetteria artigianale è una vera garanzia in fatto di caffè. Il caffè è infatti realizzato con chicchi guatemaltechi e costaricani tostati nella torrefazione di Giesen e combinati con ingredienti selezionati.</p>
<p>Ma non solo, il Bootlegger Coffee Company si distingue anche per l’ampia scelta sul menù specialmente per la colazione ed il pranzo: dalle uova alla benedict accompagnate da verdure fresche, gli hamburger con pane artigianale, fino alle torte e ottimi brownies. Da provare anche i frullati al caffè, gli ice-coffee e i succhi di frutta.</p>
<p>Un luogo ideale per trascorrere la giornata lavorando al computer fino a sera, quando, al calar del sole, il locale si trasforma divenendo un punto di incontro dove bere un cocktail in un’atmosfera giovane e rilassata.</p>
<p>Fino alle 8.30 del mattino il caffè costa meno di 1 euro.</p>
<p>Per maggiori informazioni visita<a href="http://bootlegger.co.za"> il sito ufficiale del Bootlegger Coffee Company.</a></p>
<p>DOVE: 207 Esplanade Rd, Century City, Cape Town, 7441</p>
<p><b><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-1421 size-full" title="Café con Wi-Fi" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/01/Bootlegger-Kenilworth-LR-5.jpg" alt="Café con Wi-Fi" width="1000" height="667" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/01/Bootlegger-Kenilworth-LR-5.jpg 1000w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/01/Bootlegger-Kenilworth-LR-5-300x200.jpg 300w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/01/Bootlegger-Kenilworth-LR-5-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>2) Yours Truly</b></p>
<p>Se siete alla ricerca di un Café dove lavorare in un ambiente creativo ed originale, Yours Truly è ciò che fa per voi. Solo qualche anno fa, nel 2010, era una piccola caffetteria itinerante, oggi è divenuto un punto di riferimento popolarissimo a Cape Town con quattro sedi in tutta la città, ognuna con il suo fascino ed offerta unica.</p>
<p>Ciò che rende speciale Yours Truly è la sua poliedricità: se al mattino è una bellissima caffetteria dove sorseggiare un ottimo caffè e lavorare, la sera si trasforma in una birreria all’aperto perfetta per rilassarsi dopo una giornata di lavoro.</p>
<p>La seconda sede di Yours Truly Isi distingue per la terrazza sopra il tetto del locale dove godere di bellissimi tramonti e rilassarsi con ottima musica. All’Up Yours, infatti, vengono regolarmente organizzate serate con DJ live, esibizioni musicali e sessioni acustiche. Proprio questa sede è divenuta in pochissimo tempo il fulcro della scena musicale locale, in collaborazione con Once Backpackers. Un luogo eccentrico e vibrante a trecentossessanta gradi.</p>
<p>Anche la sede di Loop Street è perfetta per lavorare. Situata in un edificio vittoriano a tre piani è costituita da una caffetteria da una parte e da un concept store dall’altra. Di notte, lo spazio diventa un cocktail bar con DJ set ogni giovedì e mostre d’arte temporanee.</p>
<p>Per maggiori informazioni visita <a href="http://yourstrulycafe.co.za">il sito ufficiale di Yours Truly.</a></p>
<p>DOVE: 175 Long St, Cape Town City Centre, Cape Town, 8001, South Africa</p>
<p><b><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-1422 size-large" title="Café con Wi-Fi" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/01/yourstruly-1024x683.jpg" alt="Café con Wi-Fi" width="604" height="403" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/01/yourstruly-1024x683.jpg 1024w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/01/yourstruly-300x200.jpg 300w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/01/yourstruly-768x512.jpg 768w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/01/yourstruly.jpg 1500w" sizes="auto, (max-width: 604px) 100vw, 604px" /></b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>3) Loading Bay Cafe</b></p>
<p>Situato in una delle zone più alla moda di Cape Town, De Waterkant, ai piedi della Signal Hill, Loading Bay è uno spazio multifunzionale che dal 2007 ospita una caffetteria, un ristorante, un negozio di abbigliamento maschile e la boutique Aēsop, dedicata unicamente a prodotti per la  skin care maschile.</p>
<p>Un ambiente giovane e cosmopolita, dove poter trascorrere ore di lavoro, fare un brunch o un pranzo al volo.</p>
<p>Il menù propone solo piatti stagionali, tra cui i famosi hamburger del giovedì sera e i biscotti alla cannella. Ma non solo, Loading Bay si distingue per la cura dei piccoli dettagli, da quelli riservati all’interior design alla gentilezza e disponibilità del suo personale. Molto più di una caffetteria, uno spazio che accoglie il visitatore e allo stesso tempo lo ispira.</p>
<p>Per maggiori informazioni visita <a href="https://loadingbay.co.za/pages/eatery">il sito ufficiale di Loading Bay Cafe</a></p>
<p>DOVE: 30 Hudson Street de Waterkant, Cape Town 8001 Western Cape.</p>
<p><b><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1423" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/01/loading.jpg" alt="Café con Wi-Fi" width="850" height="567" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/01/loading.jpg 850w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/01/loading-300x200.jpg 300w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/01/loading-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 850px) 100vw, 850px" /></b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>4) Field Office</b></p>
<p>&#8220;Un luogo di incontro, un ufficio lontano dall’ufficio, un luogo per nascondersi, leggere, mangiare o fingere di lavorare”.</p>
<p>Così viene descritto il Field Office, concept store e caffetteria nato nel 2010 e fondato da Luke Pedersen e James Lennard. Nato dall’esigenza dei due proprietari di un luogo per incontrare i propri clienti, mostrare i loro ultimi lavori o semplicemente prendersi una pausa con un buon caffè, il Field Office è uno spazio che si rivolge ai lavoratori freelance, ai creativi e agli amanti dell’arte e del buon cibo.</p>
<p>La caffetteria, infatti, si collega ad un area adibita ad ospitare mostre d’arte, musica dal vivo e street art.</p>
<p>Field Office collabora anche con Creative Cape Town per sensibilizzare e promuovere il design come strumento di cambiamento sociale, culturale ed economico. Anche il concept store è focalizzato su prodotti di qualità e design innovativo, così da garantire al cliente un’esperienza più completa possibile.</p>
<p>Uno spazio polifunzionale, dunque, che vuole mettere al centro di tutto i propri clienti facendoli sentire a proprio agio e coccolandoli con un ampio menù di dolci,  pasticcini danesi, sandwich e ottimo caffè.</p>
<p>Al Field Office l’atmosfera che si respira è leggera e giovane, c’è sempre wifi gratuito e buona musica.</p>
<p>Grazie all’enorme successo riscosso dalla prima sede in Barrack Street, oggi Field Office è anche nel rinnovato quartiere di Woodstock Exchange e più recentemente, a Mowbray.</p>
<p>Per maggiori informazioni visita <a href="http://www.fieldoffice.co.za">il sito ufficiale di Field Office.</a></p>
<p>DOVE: 66 Albert Rd, Woodstock, Cape Town, 7915, Sudafrica</p>
<p><b><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1424" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/01/field-office.jpg" alt="Café con Wi-Fi" width="655" height="422" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/01/field-office.jpg 655w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/01/field-office-300x193.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 655px) 100vw, 655px" /></b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>5) Truth Coffee</b></p>
<p>Se volete provare un ottimo caffè e lavorare in un ambiente giovane e diverso dal solito, Truth Coffee fa al caso vostro. Eletto nel 2016 dall’agenzia di stampa britannica The Telegraph come uno dei migliori coffee shop del mondo, questa caffetteria artigianale è una vera istituzione in fatto di caffè.</p>
<p>Gli interni, ideati dal designer Heldane Martin rappresentano uno dei punti forte del Truth Coffe. In stile futuristico, ispirati allo steam-punk, gli interni rendono lo spazio assolutamente unico, riuscendo comunque a risultare accogliente.</p>
<p>Dalle macchine da scrivere d’epoca come soprammobili a quelle da cucire, così come le grandi tavole a disposizione degli ospiti che desiderano trascorrere molto tempo, il design è davvero unico e interessante.</p>
<p>Oltre a degustare il caffè, qui è possibile fare un’ottima colazione, fermarsi per un pranzo leggero oppure trascorrere il pomeriggio lavorando fino all’ora di cena.</p>
<p>Per chi desidera trascorrere qui molte ore vi consigliamo di provare le torte ed i croissant- disponibili tutto il giorno- così come la cioccolata calda.</p>
<p>Se non siete amanti del caffè, infatti, sono disponibili moltissime alternative, tra cui tè, succhi di frutta, birre artigianali ed un’ampia lista dei vini.</p>
<p>Per maggiori informazioni visita <a href="https://truth.coffee">il sito ufficiale di  Truth Coffee.</a></p>
<p>DOVE: 36 Buitenkant Street, Cape Town</p>
<p><b><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1425" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/01/shanna-jones-photography-yatzer-truth-coffee-shop-cape-town-14.jpg" alt="Café con Wi-Fi" width="714" height="476" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/01/shanna-jones-photography-yatzer-truth-coffee-shop-cape-town-14.jpg 714w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/01/shanna-jones-photography-yatzer-truth-coffee-shop-cape-town-14-300x200.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 714px) 100vw, 714px" /></b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>6) Superette</b></p>
<p>Nel quartiere emergente di Woodstock, Cameron Munro e Justin Rhodes, già proprietari del popolare mercato di Neighbourgoods e della galleria WHATIFTHEWORLD presso l&#8217;Old Biscuit Mill &#8211; hanno recentemente aperto una caffetteria di successo.</p>
<p>Dal design contemporaneo e dai colori brillanti, combinati con pezzi di antiquariato e arte sudafricana, il Suprette è il luogo ideale per lavorare lontano dai rumori della città in ambiente dal sapore vintage.</p>
<p>I cuochi Lyndall Maunder e Aisha Redpath Treppo servono prelibatezze a prezzi accessibili.</p>
<p>Ogni piatto è rigorosamente stagionale e composto da prodotti locali, tra cui Bill Riley Meat, Wild Organics e Woodstock Bakery.</p>
<p>A sostegno dei produttori locali, vi è anche la possibilità di comprare prodotti così come opere di artisti locali emergenti.</p>
<p>Dalla colazione al pranzo, passando per il mitico brunch del sabato, l’offerta di Suprette è variegata: panini gourmet, insalate, omelette, uova alla benedict accompagnate da bacon, formaggio di capra e toast.</p>
<p>Se non siete amanti del caffè, variegata è anche la selezione di tè così come di cioccolata calda, birre artigianali e limonata allo zenzero fatta in casa.</p>
<p>Al Suprette vi sono tutti gli ingredienti per trascorrere una giornata lavorativa al massimo della produttività!</p>
<p>Per maggiori informazioni visita <a href="http://www.superette.co.za">il sito ufficiale di Suprette.</a></p>
<p>DOVE: 66 Albert Road | Woodstock | Città del Capo | +27 (0) 21 802 5525</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1426" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/01/Superette_Cape_Town-3.jpg" alt="Café con Wi-Fi" width="720" height="439" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/01/Superette_Cape_Town-3.jpg 720w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/01/Superette_Cape_Town-3-300x183.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>7) Origin</b></p>
<p>Fondato nel 2006 da Joel Singer, Origin offre uno dei migliori caffè in tutto il Sudafrica.</p>
<p>La cura e l’attenzione che Joel e il suo team ripongono nella preparazione del caffè, dalla sua tostatura, alla miscelazione, fino alla macinatura, fanno sì che questa caffetteria sia un punto di riferimento di Cape Town.</p>
<p>Origin, infatti, utilizza solo i chicchi di caffè più pregiati al mondo in modo da garantire una qualità altissima.</p>
<p>Grazie alla ricerca, all’etica e alla sostenibilità che vi è dietro a Origin, ogni caffè è diverso e moltissime ne sono le varianti tra cui scegliere (più di 50!).</p>
<p>La torrefazione artigianale di Origin fu una delle prime del Paese; con il tempo la torrefazione è cresciuta così come il marchio stesso dando vita anche ad una Academy che aiuta a crescere i piccoli imprenditori nel campo della torrefazione locale. L’ambiente della caffetteria è accogliente e aperto alla convivialità, grazie ai grandi tavoli di legno dove poter lavorare e scambiare idee con chi vi è accanto.</p>
<p>Ma non temete, sono moltissime anche le postazioni singole dove lavorare in tranquillità.</p>
<p>Ad arricchire lo spazio anche una grande tostatrice di caffè e molti pezzi unici in legno che rendono ancora più caldo e accogliente l’ambiente.</p>
<p>Per maggiori informazioni visita<a href="http://originroasting.co.za/v3/"> il sito ufficiale di  Origin.</a></p>
<p>DOVE: 28 Hudson Street, De Waterkant, Cape Town</p>
<p><b><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1427" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/01/Origin-Coffee_OverallShopInterior.jpg" alt="Café con Wi-Fi" width="1014" height="676" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/01/Origin-Coffee_OverallShopInterior.jpg 1014w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/01/Origin-Coffee_OverallShopInterior-300x200.jpg 300w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/01/Origin-Coffee_OverallShopInterior-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1014px) 100vw, 1014px" /></b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>8) Hard Pressed Café</b></p>
<p>Se amate la musica in vinile e il caffè, l&#8217;Hard Pressed Café è il posto che fa per voi. Il proprietario Yaron Wiesenbacher ha saputo coniugare le sue più grandi passioni aprendo in una delle zone già turistiche di Cape Town, nel cuore di City Bowl in Bree Street, una delle caffetterie più originali della città.</p>
<p>Dopo una frenetica vita come DJ, Yaron ha sentito l’esigenza di promuovere i classici LP e cominciare a collezionare perle della musica non solo del passato (dai Led Zeppelin ai Pink Floyd) ma anche contemporanee, (come Adele e Fall Out Boy).</p>
<p>L’Hard Pressed Café, infatti, non è unicamente una caffetteria anche un negozio di dischi con più di 500 LP.</p>
<p>I suoi deliziosi caffè prendono il nome dai cantanti rock più famosi: provate il caffè espresso “Amy” con gocce di cioccolato bianco e burro di arachidi, oppure il “Wham!” con cocco, burro e latte, oppure “Flea” un triplo espresso con peperoncino rosso.</p>
<p>Anche il resto del menù è da provare: bagel freschi, insalate, biscotti alla zenzero fatti in casa, brownies, pan di spagna ricoperto di cioccolato e molte altre dolcezze.</p>
<p>Il tema della musica non si intreccia solo con i caffè ma è parte integrante dell’arredamento: sulle sedie sono raffigurati le copertine di album musicali così come le singole spartiture.</p>
<p>Un luogo ideale non solo per ascoltare musica e sorseggiare un buon caffè, ma anche per lavorare grazie al Wi-Fi veloce e l’atmosfera rilassata ed informale.</p>
<p>Per maggiori informazioni visita <a href="http://www.hardpressed.co.za">il sito ufficiale di  Hard Pressed Cafè </a></p>
<p>DOVE: 1 Bree St, Cape Town City Centre, Cape Town.</p>
<p><b><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1428" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/01/Hard-Pressed-8.jpg" alt="Café con Wi-Fi" width="960" height="671" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/01/Hard-Pressed-8.jpg 960w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/01/Hard-Pressed-8-300x210.jpg 300w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/01/Hard-Pressed-8-768x537.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px" /></b></p>
<p>&nbsp;</p>
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<p><b>9) Shift Espresso</b></p>
<p>Il giovane imprenditore italiano Luigi Vigliotti, dopo aver girato il mondo come ballerino professionista, ha aperto a Cape Town una caffetteria fuori dai soliti schemi. La mezcla di suggestioni provenienti dall’Italia e dai Paesi visitati lo hanno ispirato per offrire ai capetowniani un caffè di qualità in un ambiente smart perfetto per i lavoratori freelance.</p>
<p>Aperta nel 2014, la sua caffetteria in Green Point non ricorda nessun altro luogo in città. Lo spazio, infatti, mescola un’estetica dai toni scuri eleganti e spigolosi con tocchi industriali che vedono accessori in rame, mensole metalliche e numerose sospensioni del tutto inedite e inaspettate.</p>
<p>Il design della sua caffetteria vuole infatti lasciare spazio in ogni visitatore di ispirarsi e dare libero sfogo alla propria creatività. Qui è infatti possibile non solo degustare un ottimo caffè, ma anche lavorare, studiare o semplicemente suonare la chitarra in compagnia.</p>
<p>Per i liberi professionisti un ambiente del genere è l’ideale, inoltre il Wi-Fi è rigorosamente gratuito, vi sono punti di connessione per i laptop e stazioni di ricarica per il telefono.</p>
<p>Il punto forte di Shift Espresso è sicuramente il caffè, anche questo non tradizionale. Le miscele proposte sono originali e inaspettate, curate nei minimi dettagli così come è la cura che Luigi ha riposto nel ricercare la torrefazione più adatta alla sue esigenze. La torrefazione Bean There Coffee produce una miscela speciale di caffè unicamente per Shift, che è possibile comprare in loco.</p>
<p>Non mancate di provare anche i muffin fatti in casa, i croissant e le buonissime torte. Vi sentirete come a casa.</p>
<p>Per maggiori informazioni visita <a href="https://www.facebook.com/Shiftespresso/">la pagina Facebook ufficiale di Shift Espresso.</a></p>
<p>DOVE: Retail 4b Waterway House, 4 Dock Road, V&amp;A Waterfront, Cape Town</p>
<p><b><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-1429" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/01/shift-espresso-1024x768.jpg" alt="Café con Wi-Fi" width="604" height="453" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/01/shift-espresso-1024x768.jpg 1024w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/01/shift-espresso-300x225.jpg 300w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/01/shift-espresso-768x576.jpg 768w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/01/shift-espresso.jpg 1140w" sizes="auto, (max-width: 604px) 100vw, 604px" /></b></p>
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<p><b>10) Jason Bakery</b></p>
<p>Molto più di una semplice caffetteria, molto più di una pasticceria. Jason Bakery è una vera istituzione gastronomica di Cape Town, nel cuore di City Bowl.</p>
<p>Ogni giorno dal 2011 Jason sforna pane fresco a lievitazione naturale, croissant aromatizzati, pasticcini, muffin e crostate che stuzzicano l’appetito di tutto il quartiere e non solo.</p>
<p>Questa splendida panetteria artigianale è perfetta per una colazione, ma anche un pranzo dove provare le specialità fatte in casa golosissime e appetitose! Noi vi consigliamo i panini con salmone, uova e pomodoro, o quelli ripieni di maiale tritato e verza, da provare anche il formaggio fuso avvolto nella pasta sfoglia e tutte le specialità di pasticceria dolce. Non mancano anche i piatti dal profumo etnico, come il Paratha (pane integrale indiano ripieno di patate al curry e piselli, uovo in camicia, bietole, salamoia, limone, mango  e yogurt al cumino).</p>
<p>L’ambiente è informale e rilassato ed è perfetto per lavorare all’aperto magari in una fresca giornata primaverile. Un luogo positivo dove scambiare idee con le persone del luogo avvolti da aromi deliziosi e prelibatezze uniche.</p>
<p>Non mancate di passare dalla Jason Bakery anche il sabato e provate la sua famosa Doughssant, un dolce di pasta frolla molto simile ad una ciambella, ogni settimana in una versione differente.</p>
<p>Anche il caffè qui non è da meno, così come la varietà di bevande possibili sul menù: dalla selezione di succhi di frutta fresch, high tea e molte altre bevande analcoliche. Jason Bakery è un vero must a Cape Town, da oggi anche in Main Road a Green Point.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://mycapetown.it/jason-bakery-cape-town/">Leggi anche il nostro articolo dedicato a Jason Bakery.</a></p>
<p>Per maggiori informazioni visita <a href="http://www.jasonbakery.com">il sito ufficiale di Jason Bakery.</a></p>
<p>DOVE: &#8211; 185 Bree Street (City Centre) Cape Town  e</p>
<p>&#8211; 83 Main Rd (Green Point), Cape Town, WC 8051.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1430" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/01/69858dc0f37e80cfcca37b6e04d011ba.img_.jpg" alt="Café con Wi-Fi" width="614" height="353" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/01/69858dc0f37e80cfcca37b6e04d011ba.img_.jpg 614w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/01/69858dc0f37e80cfcca37b6e04d011ba.img_-300x172.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 614px) 100vw, 614px" /></p>
<table class="rw-rating-table rw-ltr rw-left rw-no-labels">
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<div class="rw-ui-container rw-class-blog-post rw-urid-14140" data-img="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/01/Superette_Cape_Town-3.jpg"></div>
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</td>
</tr>
</table>
<p>L'articolo <a href="https://mycapetown.it/10-cafe-con-wi-fi-dove-lavorare-a-cape-town/">10 Café con Wi-Fi dove lavorare a Cape Town</a> proviene da <a href="https://mycapetown.it">My CapeTown</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Dove mangiare a Cape Town: 10 ristoranti etnici da provare subito.</title>
		<link>https://mycapetown.it/10-ristoranti-etnici-da-provare-subito/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[carlotta]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Sep 2017 14:08:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Food & Wine]]></category>
		<category><![CDATA[food]]></category>
		<category><![CDATA[mangiare Cape Town]]></category>
		<category><![CDATA[ristoranti etnici Cape Town]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Siete a Cape Town e avete voglia di provare dell’ottima cucina etnica? <br />
Siete nel posto giusto! Cape Town offre ai suoi visitatori numerosi ristoranti di ottimo livello tra cui scegliere: messicano, thailandese, cinese, giapponese, etiope e molti altri! </p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><b>Siete a Cape Town e avete voglia di provare dell’ottima cucina etnica? </b></p>
<p><b>Siete nel posto giusto! Cape Town offre ai suoi visitatori numerosi ristoranti di ottimo livello tra cui scegliere: messicano, thailandese, cinese, giapponese, etiope e molti altri! </b></p>
<p><b>Qui vi illustriamo la nostra personale selezione dei 10 ristoranti etnici di Cape Town da provare subito!</b></p>
<p><b>1) Cucina Messicana da EL BURRO </b></p>
<p><figure id="attachment_1308" aria-describedby="caption-attachment-1308" style="width: 489px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-1308" title="Ristorante El Burro, Cape Town" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/09/el-burro-2-1-300x184.jpg" alt="Ristorante El Burro, Cape Town" width="489" height="300" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/09/el-burro-2-1-300x184.jpg 300w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/09/el-burro-2-1-768x471.jpg 768w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/09/el-burro-2-1.jpg 922w" sizes="auto, (max-width: 489px) 100vw, 489px" /><figcaption id="caption-attachment-1308" class="wp-caption-text">El Burro, Cape Town</figcaption></figure></p>
<p>Colori vivaci, atmosfera frizzante e cucina gustosa sono gli ingredienti vincenti di El Burro, ristorante messicano con quattro sedi a Cape Town. Dopo un viaggio in Messico, il proprietario Nic Haarhoff, insieme ai collaboratori, ha aperto quello che oggi è un vero punto di riferimento per ciò che concerne la cucina messicana a Cape Town. Il menù proposto dallo Chef Paul Van&#8217;t Hoff è ricchissimo ed i sapori sono autentici e genuini. Cavalli di battaglia di El Burro sono la Cheviche- a base di pesce crudo marinato nel limone unito a spezie, quali il peperoncino ed il coriandolo- ed il Chile Rellenos- peperoni ripieni di carne e formaggio. Da provare anche i tipici tacos messicani, magari condividendoli in compagnia. Ad accompagnare le pietanze provate, vi consigliamo uno dei tanti drink tipici del Messico come la Mexican Horchata, a base di mandorle, latte di riso, lime e zucchero. Oppure una delle 37 tequila importate. In un ambiente vibrante e colorato, con un servizio gentile ed attento, El Burro si conferma un ristorante accogliente ed informale dove trascorrere una serata tipicamente messicana. D’estate, chiedete di stare sul balcone per godere al massimo dell’atmosfera.</p>
<p>El Burro ha quattro sedi in tutta Cape Town.</p>
<p>Qui riportiamo la principale.</p>
<p><b>DOVE:</b> 81 Main Road | 1st Floor Exhibition Building | Greenpoint | Cape Town <b>QUANDO:</b> lun- sab 12:00 &#8211; 23:30.</p>
<p><b>2) Cucina Indiana da THALI</b></p>
<p><figure id="attachment_1309" aria-describedby="caption-attachment-1309" style="width: 490px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-1309" title="Ristorante Thali, Cape Town" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/09/thali-300x176.jpg" alt="Ristorante Thali, Cape Town" width="490" height="287" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/09/thali-300x176.jpg 300w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/09/thali.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 490px) 100vw, 490px" /><figcaption id="caption-attachment-1309" class="wp-caption-text">Thali, Cape Town</figcaption></figure></p>
<p>Uno dei migliori ristoranti indiani di Cape Town è senza dubbio Thali. Per chi desidera assaporare la vera cucina indiana in un ambiente informale ma curato Thali propone la formula delle tapas da condividere tra due o più persone, offrendo porzioni abbondanti e variegate. Il ricco menù offre una cucina saporita e decisa, tra cui spiccano il pollo Tandoory, la carne di maiale in tempura e l’agnello al curry. Non mancano le pietanze vegetariane, così da accontentare tutti. Anche la carta dei vini è nutrita ed attenta alle pietanze proposte, suggerendo così abbinamenti vincenti. L’ambiente è caratterizzato da mattoni a vista e pavimenti in legno, ma non mancano note di colore accese da lanterne tipiche. Il ristorante, che non prende prenotazioni, richiama la formula dello street food indiano per un’autentica esperienza made in India.  D’estate può risultare molto caldo in quanto l’ambiente non è climatizzato.</p>
<p><b>DOVE: </b>3 Park Road, Gardens, Cape Town.</p>
<p><b>QUANDO: </b>Pranzo- mart-sab 12.00-2.30| Cena: lun-sab. 17.00- 21.30.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>3) Cucina Giapponese da KYOTO GARDEN SUSHI</b></p>
<p><figure id="attachment_1320" aria-describedby="caption-attachment-1320" style="width: 407px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-1320" title=" Kyoto Garden Sushi, Cape Town" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/09/IMG_3253-300x200.jpg" alt="Ristorante Kyoto Garden Sushi, Cape Town" width="407" height="271" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/09/IMG_3253-300x200.jpg 300w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/09/IMG_3253-768x513.jpg 768w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/09/IMG_3253.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 407px) 100vw, 407px" /><figcaption id="caption-attachment-1320" class="wp-caption-text">Kyoto Garden Sushi, Cape Town</figcaption></figure></p>
<p>Il Kyoto Garden Sushi sta diventando negli anni una vera e propria istituzione per quanto riguarda la cucina giapponese a Cape Town. Il proprietario statunitense Scott Wood offre una cucina a base di pesce freschissimo di altissima qualità, spaziando da ingredienti conosciuti a quelli meno noti e pregiati. Le combinazioni di sapori risultano innovative ed originali, proponendo piatti dal gusto fresco e delicato. In un ambiente curato e minimalista, vi consigliamo di cominciare provando una tra le tante varianti di zuppe tipiche- noi consigliamo la zuppa “The Sea”. Come piatto principale, invece, consigliamo “Alaskan Night”, ovvero una combo di gustoso salmone dell’Alaska, capesante e granchio gigante dell’Alaska. Per i vegetariani consigliamo la tempura di verdure miste. Mentre tra i dessert vi è l’imbarazzo della scelta. Per accompagnare la vostra cena scegliete tra il classico tè verde o un infuso allo zenzero, in alternativa ottimi cocktail, birre giapponesi ed un’ampia scelta di wiskey. Kyoto Garden Sushi fa sì che la vostra esperienza sia un viaggio attraverso i sapori più intriganti e delicati della cucina giapponese.</p>
<p><b>DOVE:</b> 11 Lower Kloofnek Road, Cape Town.</p>
<p><b>QUANDO: </b>da lun-sab 17.30-23.00.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>4) Cucina Cinese da SOUTH CHINA DIM SUM BAR </b></p>
<p><figure id="attachment_1310" aria-describedby="caption-attachment-1310" style="width: 410px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-1310" title="Ristorante Dim Sum Bar, Cape Town" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/09/dim-sum-bar-300x201.jpg" alt="Ristorante Dim Sum Bar, Cape Town" width="410" height="275" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/09/dim-sum-bar-300x201.jpg 300w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/09/dim-sum-bar.jpg 638w" sizes="auto, (max-width: 410px) 100vw, 410px" /><figcaption id="caption-attachment-1310" class="wp-caption-text">Dim Sum Bar, Cape Town</figcaption></figure></p>
<p>In un ambiente semplice ed informale, nasce South China Dim Sum Bar, un ristorantino sempre più popolare per chi desidera assaporare le specialità asiatiche a Cape Town. Il proprietario Edmund Hung propone un menù del giorno sempre diverso tra cui spiccano ottimi noodles in numerose varianti, i cha siu bao a base di maiale ed i dow sa bao al vapore. Gli ingredienti sono sempre freschissimi, i sapori autentici e genuini ed i prezzi semplicemente convenienti. Le porzioni sono generose, ottime per condividerle in compagnia. Non mancano le opzioni vegetariane. Da bere vi consigliamo di provare il Mojito al tè verde, mentre ridotta risulta la carta dei vini e delle birre asiatiche. Questa piccola gemma sulla Long Street offre sapori autentici in un ambiente semplice, genuino ed accogliente in cui spiccano le lanterne di carta ed altre decorazioni fatte a mano dai proprietari.</p>
<p><b>DOVE:</b> 289 Long Street, Cape Town.</p>
<p><b>QUANDO: </b>pranzo da mart-ven 12.00-15.00, sab 11.30-15.00| cena da mart-ven 18.30-22.00.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>5) Cucina Etiope da MADAM TAITOU</b></p>
<p><figure id="attachment_1311" aria-describedby="caption-attachment-1311" style="width: 409px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-1311" title="Ristorante Madam Taitou, Cape Town" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/09/Madam-Taitou-Cover-300x225.jpg" alt="Ristorante Madam Taitou, Cape Town" width="409" height="307" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/09/Madam-Taitou-Cover-300x225.jpg 300w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/09/Madam-Taitou-Cover.jpg 554w" sizes="auto, (max-width: 409px) 100vw, 409px" /><figcaption id="caption-attachment-1311" class="wp-caption-text">Madam Taitou, Cape Town</figcaption></figure></p>
<p>Specializzato in cucina etiope, Madam Taitou si caratterizza per l’ottima cucina servita in un ambiente davvero originale. Tra statue tribali, luci soffuse, musica lounge ed una tappezzeria tipicamente sudafricana, vi sembrerà di essere stati catapultati in un mondo a parte. Considerato il miglior ristorante etiope di Cape Town, Madam Taitou sorge su Long Street,  una delle vie più trendy della città. Se è la prima volta che vi avvicinate alla cucina etiope, vi consigliamo di provare più pietanze e condividerle in compagnia, così da farvi un’idea generale delle sue specialità locali. In particolare, vi consigliamo il piatto “Sergenya” che comprende più piatti e dunque sapori distinti. Ampia anche l’offerta vegetariana, come il piatto “Gomen” e “Shiro Wot” (per chi ama il piccante). Non dimenticatevi di assaggiare anche il tipico caffè etiope: una vera delizia per il palato!</p>
<p><b>DOVE: </b>78 Long Street, Cape Town CBD.</p>
<p><b>QUANDO: </b>da lun-dom 11:00 – 23:00.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>6) Cucina Peruviana da CHARANGO</b></p>
<p><figure id="attachment_1312" aria-describedby="caption-attachment-1312" style="width: 409px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-1312" title="Ristorante Charango, Cape Town" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/09/Charango-1-300x201.jpg" alt="Ristorante Charango, Cape Town" width="409" height="274" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/09/Charango-1-300x201.jpg 300w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/09/Charango-1-768x514.jpg 768w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/09/Charango-1-1024x685.jpg 1024w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/09/Charango-1.jpg 1139w" sizes="auto, (max-width: 409px) 100vw, 409px" /><figcaption id="caption-attachment-1312" class="wp-caption-text">Charango, Cape Town</figcaption></figure></p>
<p>Che cosa succede se la cucina giapponese, così leggera e fantasiosa, si unisce a quella speziata e vibrante della peruviana? Nasce la cucina Nikkei.  A Cape Town è possibile provare questa vincente unione presso il ristorante Charango. Un ristorante di tendenza, dal design impeccabile, che nel tempo è diventato un punto di incontro alla moda tra i giovani capetoniani e non solo. Charango è una miscela deliziosa tra due culture diverse, una fusione dinamica tra street food e ristorante contemporaneo che dà vita a piatti dalle linee pulite che richiamano opere d’arte.  Anche l’ambiente del Charango è di impatto, risultando moderno e sofisticato. Situato sulla Bree Street, vicinissimo al Bo-Kaap Museum, questo ristorante offre gustosissimi tacos- perfetti da condividere in mezzo alla tavola- tanti tipi differenti di cheviche- pungente ed aromatizzata al punto giusto, così come svariati tipi di carne e di pesce. Da provare assolutamente il Pisco, tipico brandy peruviano.</p>
<p><b>DOVE:</b> 114 Bree Street, Cape Town.</p>
<p><b>QUANDO:</b> lun- 17.00-22.00| mart-dab 12.00-02.00.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>7) Cucina Vietnamita da SAIGON</b></p>
<p><figure id="attachment_1313" aria-describedby="caption-attachment-1313" style="width: 429px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-1313" title="Ristorante Saigon, Cape Town" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/09/saigon-300x169.jpg" alt="Ristorante Saigon, Cape Town" width="429" height="242" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/09/saigon-300x169.jpg 300w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/09/saigon.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 429px) 100vw, 429px" /><figcaption id="caption-attachment-1313" class="wp-caption-text">Saigon, Cape Town</figcaption></figure></p>
<p>Situato ai piedi della Table Mountain, il ristorante Saigon racchiude nella sua cucina i tipici sapori asiatici. Non solo sapori vietnamiti, ma anche thailandesi, cinesi e giapponesi racchiudono l’essenza di Saigon. In un bellissimo ambiente familiare ed accogliente, vi consigliamo di scoprire proprio qui la fusione di culture differenti attraverso equilibri delicati e vincenti. La cucina è davvero ricca, gli ingredienti freschi ed ogni piatto è un’esplosione di sapori. Vi consigliamo di iniziare con gli spiedini di pollo alla griglia, involtini di insalata accompagnati da gamberetti, noodles e salsa piccante. Proseguite poi con il pollo agli arachidi, manzo speziato e gamberetti ed involtini primavera. Tutti i piatti possono essere serviti accompagnati da riso oppure noodles. Ottimo anche il pollo al curry, così come le verdure. Ampia la varietà di carni tra cui scegliere, accompagnate da salse piccanti ed agrodolci. Da bere, ampia la scelta di vini locali e champagne francesi. Prenotate con anticipo e chiedete un tavolo vicino alla finestra con vista panoramica. Tra luci soffuse, lanterne colorate ed una calda atmosfera, siamo sicuri che questo ristorante non vi deluderà.</p>
<p><b>DOVE: </b>Kloof St, Gardens, Cape Town.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>8) Cucina Thailandese da ERAWAN  </b></p>
<p><figure id="attachment_1314" aria-describedby="caption-attachment-1314" style="width: 410px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-1314" title="Ristorante Erawan, Cape Town" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/09/erawan-300x200.jpg" alt="Ristorante Erawan, Cape Town" width="410" height="273" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/09/erawan-300x200.jpg 300w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/09/erawan-768x511.jpg 768w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/09/erawan-1024x682.jpg 1024w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/09/erawan.jpg 1284w" sizes="auto, (max-width: 410px) 100vw, 410px" /><figcaption id="caption-attachment-1314" class="wp-caption-text">Erawan, Cape Town</figcaption></figure></p>
<p>Considerato uno dei ristoranti thailandesi più buoni di Cape Town, Erawan offre una cucina tradizionale thailandese in un’atmosfera intima ed accogliente. Erawan offre una cucina autentica e genuina in cui si possono apprezzare le vere specialità del Sud-Est Asiatico ad un prezzo ottimo. Gli ingredienti selezionati sono tutti freschissimi e danno vita ad un tripudio di sapori gustosi tipici thailandesi. Vi consigliamo di iniziare con gli involtini primavera di anatra serviti con salsa agrodolce, proseguire con i noodles (in numerose varianti), gamberi in tempura e concludere con una mousse al cioccolato e le frittelle dolci di frutta. Numerosi ed ottimi anche i piatti a base di curry, sia di carne che di pesce così come la varietà di sushi e sashimi. Vi consigliamo di prenotare durante il fine settimana. Il servizio è attento ed amichevole.</p>
<p><b>DOVE: </b>90 Kloof Street, Gardens, Cape Town.</p>
<p><b>QUANDO: </b>11.00-15.00| 17.00- 21.00.</p>
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<p><b>9) Cucina Giapponese da OBI</b></p>
<p><figure id="attachment_1315" aria-describedby="caption-attachment-1315" style="width: 410px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-1315" title="Ristorante Obi, Cape Town" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/09/obi-300x200.jpg" alt="Ristorante Obi, Cape Town" width="410" height="273" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/09/obi-300x200.jpg 300w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/09/obi.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 410px) 100vw, 410px" /><figcaption id="caption-attachment-1315" class="wp-caption-text">Obi, Cape Town</figcaption></figure></p>
<p>Non fatevi ingannare dall’ambiente spoglio ed informale, se volete assaporare il miglior ramen di Cape Town è proprio da Obi che dovete andare. Ma non solo ramen, anche il sushi ed il sashimi sono considerati i migliori della città grazie all’impeccabile cura dei proprietari- istituzioni qui a Cape Town- Papa San &amp; Ben Bettendorf. L’atmosfera che si respira da Obi è di quiete ed allegria allo stesso tempo, il servizio è gentile ed attento e nell’aria risuona la tipica musica giapponese. Serviti in splendide porcellane e presentati alla perfezione, i piatti di Obi sono freschi e molto saporiti. Perfetto per un pranzo veloce ma gustoso, l’opzione Bento Box e il Kaiseki Set Menu, ovvero delle box con tutte le specialità della casa dalla zuppa di miso, verdure in tempura e assaggi di sushi e sashimi. Se invece preferite scoprire Obi per cena, vi consigliamo sicuramente il suo Ramen- in molteplici versioni tutte da scoprire- così come il sushi ed il sashimi di ottima qualità ed i classici noodles. Il menù, come avrete intuito, è selezionato così da garantire sempre prodotti freschi e genuini. Se siete vegetariani, vi è un’ampissima scelta di pietanze tra cui scegliere. Raccomandiamo di assaggiare il sakè, servito in bicchieri di bambù. In alternativa le tipiche birre giapponesi, Nikka whisky ed una grande selezione di tè tradizionali. Un ristorante in cui i sapori tradizionali della cucina giapponese sono serviti con amore e semplicità.</p>
<p><b>DOVE:</b> 14 Long Street | Cape Town.</p>
<p><b>QUANDO: </b>mart- sab | pranzo: 12.00-14.00, cena 18.00-22.00.</p>
<p><b>10) Cucina Giapponese da SHIO</b></p>
<p><figure id="attachment_1316" aria-describedby="caption-attachment-1316" style="width: 411px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-1316" title="Ristorante Shio, Cape Town" src="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/09/shio-restaurant-cape-town-1-300x160.jpg" alt="Ristorante Shio, Cape Town" width="411" height="219" srcset="https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/09/shio-restaurant-cape-town-1-300x160.jpg 300w, https://mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/09/shio-restaurant-cape-town-1.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 411px) 100vw, 411px" /><figcaption id="caption-attachment-1316" class="wp-caption-text">Shio Restaurant, Cape Town</figcaption></figure></p>
<p>Dopo i ristoranti di successo Hout Bay’s Lucky Bao e Cheyne’s, Chef Cheyne Morrisby offre al suo affezionato pubblico anche Shio, ristorante specializzato in cucina giapponese. Situato nella splendida location del Grey Hotel, boutique hotel in De Waterkant’s Napier Street, Shio propone una cucina innovativa in un ambiente elegante e di tendenza (già fotografatissimo sui social). Il concept del ristorante richiama il tapas-style, ovvero il condividere le portate insieme ai propri commensali. Uno spazio intimo quello da Shio, illuminato da soffuse luci al neon che riportano la scritta “Drink Sake, Stay Soba”, e poi ancora elementi di design e dipinti che richiamano la tradizione giapponese ad impreziosire le pareti color blu navy. Il menù proposto comprende quattro sezioni “Umi”, “Tochi”, “Chikyuu” e “Amai” ciascuna associata alle varie portate. Vi consigliamo di scegliere il sashimi di tonno servito con salsa di mango e chicchi di yuzu, proseguire con i gamberi fritti o in alternativa anatra croccante. Infine dessert al cioccolato fondente e caramello. Per concludere la vostra esperienza da Shio, consigliamo un Kyoto caffè con doppio espresso, whisky e crema di cocco. Un’esperienza imperdibile!</p>
<p><b>DOVE:</b> 49 Napier Street, Cape Town, South Africa, 8001.</p>
<p><b>QUANDO: </b>pranzo: merc-sab 20.00-03.00| cena: lun-sab 18.00-22.00.</p>
<p><b>Speriamo che i nostri consiglio vi possano essere utili e che scopriate al meglio la città di Cape Town.</b></p>
<p><b>Avete voglia di cucina italiana? <a href="https://mycapetown.it/10-ristoranti-italiani-da-non-perdere-a-cape-town/">Scoprite la nostra selezione dei 10 ristoranti italiani a Cape Town cliccando qui.</a></b></p>
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